ensest porno hikaye adana chat ankara chat turk porno

TAR Liguria cassa ordinanza comunale su animali. Enpa: "Medioevo a Varazze"

Il Tar della Liguria ha cassato buona parte dell'Ordinanza comunale contro i maltrattamenti di animali.
In particolare da oggi, salvo previsione di reato, a Varazze, saranno possibili spettacoli e giochi con uso di animali, oltre che esposizioni di animali vivi. Si potranno, inoltre, catturare animali liberi e vaganti, detenere ovini, caprini, bovini, suini e cani in spazi ristretti con scarsa luce ed areazione, o eccessiva umidità o isolamento. Naturalmente tutto ciò era prima vietato o gestito da parametri ben stabiliti.

In ultimo, nessuna sanzione per i restanti dieci articoli, ivi compresa la soppressione di animali non strettamente necessaria, la cessione di animali per vivisezione e sperimentazione ed il trasporto in condizione di sofferenza.
"Tentativo riuscito, solo per ora, di riportare Varazze al medioevo legislativo in tema di tutela degli animali". Questo il duro commento dell'Enpa locale dopo gli ultimi sviluppi giudiziari su alcune norme in materia di animali.
Le norme cassate dal Tar su istanza della Federcaccia, quasi nulla hanno a che fare con la caccia; vietavano infatti spettacoli, gare ed esposizioni con animali ad eccezione di mostre zootecniche, cinofile, feline e colombofile ma, soprattutto, dettavano norme più umane nella loro detenzione; stabilivano infatti, per la prima volta in Italia, il principio fondamentale delle misure minime di gabbie, recinti e stalle, rapportandoli alle dimensioni e tipologie degli animali, per rendere un po’ meno dura la prigione di vitelli, cavalli, asini e maiali ma anche di agnelli e pecore, uccelli da voliera e cani; per questi ultimi ad esempio era previsto di liberarli dalla catena o dal recinto per almeno mezz’ora al giorno. Come detto tutte queste norme sono ora correttamente inserite in moltissimi regolamenti comunali e diventate il segno della civiltà e della sensibilità.
L’ENPA savonese, pertanto, invita il Sindaco di Varazze a rileggersi la sentenza del TAR e, nel caso, a ripresentare il provvedimento, ancorchè in vigore in molte altre città senza problemi di legittimità.