Premio UrbanCat… e UrbanDog

In occasione della chiusura della mostra MIAO, SI GIRA!, dedicata al gatto così come ce lo ha raccontato il grande cinema, UrbanPet (www.urbanpetitalia.com) assegna il premio dedicato alla migliore opera “sul gatto”. Il premio UrbanCat, intitolato a Giovanni Rajberti  è nato per segnalare l'opera, letteraria o fumettistica che meglio contribuisce alla conoscenza del gatto e del suo universo. Quest’anno la scelta della giuria, costituita da amanti e conoscitori dei mici, è caduta su un autore conosciutissimo sul web: Stefano “Kaneda” Gargano e alla sua divertentissima striscia “Due Cuori e una Gatta”, che racconta della difficile ma anche stupenda convivenza di due giovani con loro dispotica micia!

Ovviamente UrbanPet non può dimenticare i suoi amici cani e ha chiesto ospitalità al Museo del Manifesto Cinematografico per una seconda premiazione: accanto al premio UrbanCat verrà infatti assegnato il premio URBANDOG a Sergio Gerasi e Giovanni Gualdoni per il volume Dylan Dog e Botolo, incubo a Montiscuri pubblicato dalla casa editrice Trantran allo scopo di raccogliere fondi per l’ENPA di Monza.

Il premio sarà consegnato agli autori premiati domenica 6 aprile, presso il Museo del Manifesto Cinematografico di Milano (Via Gluck 45), a partire dalle ore 16.30. Al temine brindisi con latte… e lingue di gatto.

IL PREMIO URBANCAT

Nato nel 2014 per celebrare Giovanni Rajberti, medico e scrittore milanese  (Milano, 18 aprile 1805 – Monza, 11 dicembre 1861), autore nel 1845 del felinesco “Sul gatto, cenni fisiologici e morali” il premio è stato assegnato all’autore di una intelligentissima e felinamente corretta webcomic, Due Cuori e una Gatta, presente in rete dal 2005. Kaneda racconta, infatti, nello spirito del volume di Rajberti, con grande sottigliezza e profonda conoscenza della psicologia felina, la vita di una coppia e la loro gatta. Piccoli racconti di vita quotidiana condivisa con migliaia di altre povere vittime, consapevoli, della tirannia dei propri mici.  Dallo scorso novembre la webcomic, seguendo le orme di un altro famosissimo webcat, Simon’sCat, è sbarcata sulla carta stampata. Fazi Editore ha infatti raccolto in volume, Sua Felinità, una selezione delle migliori strisce pubblicata nei primi sette anni di vita opportunamente rivedute, corrette e ridisegnate per l’occasione.

STEFANO “KANEDA” GARGANO: IL VINCITORE 2014

Ecco come si descrive Kaneda nel suo sito www.duecuorieunagatta.net, dove è possibile leggere tutte le avventure di “Due Cuori e una Gatta” fino a oggi realizzate. Stefano “Kaneda” Gargano è nato a Milano nel 1971. Dopo anni di militanza tra le fila dei lettori di fumetti, alla veneranda età di 33 anni, decide di scavalcare l’altra parte del foglio e di dedicarsi al fumetto disegnato. “Due Cuori e una Gatta” è il suo primo webcomic: vengono narrate le divertenti peripezie quotidiane di una coppia e di una morbidissima terza incomoda. A dire il vero questa webcomic “Due Cuori e una Gatta” è un fumetto verità.

IL PREMIO URBANDOG: da Diabolik a Dylan Dog

Nato nel 2011 come premio MyUrbanDog è stato attribuito a Mario Gomboli e Tito Faraci per la storia “La Fedele Complice”: un’avventura nella quale Diabolik ed Eva danno una grande lezione di cinofilia e amore per gli animali. Il premio attribuito a Diabolik sottolinea il grande impegno che la casa editrice Astorina ha dimostrato da sempre verso i temi sociali  attraverso la realizzazione di campagne contro la lotta tra i cani,, la vivisezione.

Nella stessa occasione è stato assegnato il medesimo premio anche a Sergio Bonelli Editore per l’attenzione che, soprattutto attraverso le campagne pubblicate sulle pagine di Dylan Dog, ha dimostrato  verso una corretta convivenza con gli animali.

Nel 2012 il premio è stato invece assegnato a Paola D'Amico, del Corriere della Sera per la sua attività giornalistica a favore degli animali in città.

L’edizione 2014 segna un ritorno di un eroe da sempre dalla parte degli animali: Dylan Dog. Vengono infatti premiati Giovanni Gualdoni, sceneggiatore, e Sergio Gerasi, disegnatore, per le illustrazioni del volume volume Dylan Dog e Botolo, incubo a Montiscuri. La storia ha come protagonisti Dylan Dog e Botolo, il meticcio che ha accompagnato più di una volta l’indagatore dell’incubo nelle sue avventure salvandogli addirittura la vita ed è una rivisitazione horror dell’odissea di dei Beagle di Green Hill. Come tutte le storie ha una morale… non sempre i mostri sono quelli che lo sembrano. E già questo varrebbe il premio.

SERGIO GERASI E GIOVANNI GUALDONI: I VINCITORI 2014

Sergio Gerasi Dal 2011 collabora con Sergio Bonelli Editore per Dylan Dog.  Arriva al mondo del fumetto nel nel 2000 con «Lazarus Ledd» di cui realizza numerosi episodi e alcune copertine per poi collaborare con numerose altre serie a fumetti tra cui: «Rourke» (copertinista), «Jonathan Steele», «Nemrod», «Cornelio» (il fumetto di Carlo Lucarelli), «John Doe», «L'Insonne», «Trigger», «San Michele», «Valter Buio», «Agenzia Incantesimi» e per Planeta DeAgostini «Harry Moon».
All’attività di disegnatore accosta quella di storyboarder/regista di videoclip musicali e cortometraggi e di musicista: è batterista e fondatore della rock band 200Bullets.

Nel 2009 pubblica per ReNoir Comics, su testi di Davide Barzi, «G&G»: un omaggio a Giorgio Gaber, premiato come miglior graphic novel nell’edizione Full Comics 2010.
Il libro diventa poi uno spettacolo di teatro canzone illustrato grazie al sodalizio artistico con i Formazione Minima.
il suo ultimo lavoro è “Unico indizio le scarpe da tennis” il noir a fumetti ispirato alla canzone di Enzo Jannacci

Giovanni Gualdoni nel 2001 fonda il Settemondi Studio, una cooperativa di autori, e nel 2002 pubblica in Francia la serie "Akameshi", un fantasy realizzato con i disegni e colori di Stefano Turconi.  Contemporaneamente, con Matteo Piana e Davide Turotti, vara la saga de "L'Anello dei 7 Mondi" pubblicata da Les Humanoïdes Associés, e "Starlight", una serie di fantascienza demenziale (con i disegni di Alberto Ponticelli e i colori di Davide Turotti). Il suo progetto più importante resta "Wondercity, Il College delle Avventure", una serie realizzata da uno staff che riunisce i maggiori autori Disney e i coloristi del prestigioso Studio Tenderini. Un fumetto pubblicato in Francia, Spagna, Croazia, Grecia, Turchia, Portogallo e in Italia. Nel 2006, sceneggia per Free Books la serie "Dr. Voodoo", per i disegni e colori di Luigi Cavenago. Dalla fine del 2006, lavora come redattore per la Sergio Bonelli Editore, ed esordisce come sceneggiatore di Dylan Dog con un episodio breve a colori della nuova testata "Dylan Dog Color Fest". Oltre a lavorare come redattore, sceneggiatore e soggettista, nel 2008 pubblica il suo primo romanzo per ragazzi, "Rumbler" (De Agostini). Attualmente è al lavoro su Le Storie, Agenzia Alfa e Nathan Never.

LA MOSTRA: MIAO, SI GIRA!

Per raccontare il rapporto tra uomini e gatti narrato dal cinema Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico, in collaborazione con Urban Pet (www.urbanpetitalia.com), allestisce una mostra originale dedicata a tutti i catofili cinefili: MIAO, SI GIRA! 100 manifesti, tra fotobuste, foto di scena, soggettoni e locandine di film in cui il gatto compare come fuggevole comparsa, orgoglioso protagonista oppure come “aggattivante” metafora… Per tutta la durata della mostra saranno organizzati incontri e rassegne cinematografiche a tema. La mostra è organizzata in collaborazione con Mondo Gatto e Radio Bau (www.radiobau.it) e Youpet tv (www.youpet.it) e si avvale del patrocinio di FNOVI (Federazione nazionale Ordini Veterinari Italiani) e ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani). Ingressi: 5 euro (intero) - 3 euro (ridotto) - Dal martedì alla domenica: 14.00-19.00 – Lunedì chiuso Info: 02/36505761  - www.museofermoimmagine.it