I maglioni vecchi concimano l’orto

Lana vecchia o di scarto destinata a essere smaltita puo’ vivere una nuova vita e trasformarsi in fertilizzante per orti, frutteti, fiori. E’ l’obiettivo di ‘Greenwolf’, progetto europeo di ricerca coordinato dall’Istituto per le macromolecole (Ismac) del Cnr di Biella, cui partecipa il Politecnico di Torino. L’iniziativa e’ finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Life+ e mira a realizzare e sperimentare un innovativo impianto di idrolisi ‘verde’ capace di trasformare la lana in fertilizzante-ammendante organico per uso agricolo. L’idea e’ ottenere un processo pulito di lavorazione, sfruttando semplicemente acqua surriscaldata; il risultato e’ ‘lana idrolizzata’, un fertilizzante naturale che aumenta il contenuto di carbonio e la capacita’ di ritenere acqua del terreno senza ricorrere a composti sintetici. Secondo la normativa europea, la cosiddetta ‘lana sucida’ -grezza non lavata, ottenuta dopo la tosatura- e’ considerata un rifiuto speciale, con costi di smaltimento notevoli. L’abbandono nei campi e’ illegale e questa tecnologia rappresenta un modo efficace di riciclare una biomassa migliorando anche la qualita’ di pascoli e terreni”. Sul lungo termine, l’obiettivo e’ avviare un impianto pilota che possa dare vita a una vera e propria filiera, con prospettive occupazionali e di sviluppo in paesi caratterizzati da numerosi allevamenti di ovini.