Giornata nazionale dell’albero, la sfida dei giovani per recuperare l’ambiente

Si è svolta nella tenuta di Castelfusano presso la sede distaccata dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Roma, con eventi in contemporanea in tutte le Riserve naturali dello Stato, la giornata “ForestAmica”, che ha coinvolto le scuole elementari e primarie e che ha trasformato i giovani partecipanti in “Forestali per un giorno”

A poco meno di un anno dall’entrata in vigore della nuova legge a tutela degli alberi (L. n. 10 del 14 Gennaio 2013) che non solo dà una definizione giuridica univoca degli alberi monumentali, ma detta regole per lo sviluppo degli spazi verdi urbani e potenzia il preesistente quadro normativo sulla tutela dei patriarchi verdi d’Italia, il Corpo forestale dello Stato, celebra la “Giornata Nazionale dell’Albero”.

La nuova legge, infatti, istituisce per il giorno 21 Novembre la “Giornata Nazionale degli Alberi”, al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente, del patrimonio boschivo l’attuazione del Protocollo di Kyoto, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo. Una tradizione nata in Italia nel 1898 per iniziativa dallo statista Guido Baccelli, allora Ministro della Pubblica Istruzione, ma che è stata riattualizzata grazie alla nuova legge proprio nel momento in cui il patrimonio boschivo italiano è in crescita, raggiungendo complessivamente i 10,4 milioni di ettari con 12 miliardi di alberi.

Sono circa 125 gli alunni provenienti dalle scuole della provincia di Roma che hanno partecipato attivamente all’evento, tra queste c’è stata la partecipazione straordinaria dell’Istituto comprensivo di “Via della Maratona” vincitore della scorsa edizione del progetto nazionale di educazione ambientale “Dal piccolo seme al grande albero alla scoperta delle antiche foreste” promosso dall’Ufficio per la biodiversità e l’ensamble dell’Istituto “W.A. Mozart”, che si sono esibiti nel corso della giornata.

Le attività di interpretazione ambientale, organizzate dall’Ufficio territoriale per la Biodiversità di Roma, hanno coinvolto i partecipanti sul campo alla scoperta del bosco come “007 della Natura” o semplicemente come “Naturalisti curiosi”. Grande protagonista dell’evento “ForestAmica” è naturalmente l’Albero!

Si è partiti “Alla scoperta dei grandi alberi e alberi monumentali” per arrivare a capire come la Forestale indaga lo stato di salute delle nostre foreste in “Forestale per un giorno”. Sono seguite tante altre attività che hanno visto la collaborazione di specialisti della LIPU ed anche di esperti micologici, che si sono resi disponibili nel laboratorio “Forme di Micodiversità a tutela dell’ecosistema forestale” per comprendere meglio il mondo dei funghi e il loro legame con gli alberi.

In contemporanea con tutte le Riserve naturali dello Stato coinvolte nell’iniziativa, alle 12 si è tenuta la “cerimonia del Grande Albero”, dove simbolicamente i partecipanti hanno lasciato un messaggio di tutela in ricordo della giornata trascorsa.

L’albero è custode, quindi, degli impegni e delle promesse che i ragazzi hanno espresso sulla scorta delle esperienze vissute durante la mattinata.

A tutti i partecipanti è stata consegnata, al termine della cerimonia, una piccola pianta di cui prendersi cura. Un dono per ricordare che ognuno di noi è responsabile della tutela dei boschi e della biodiversità in genere.

Un invito che verrà rinnovato in vista di “RiservAmica Festa Nazionale delle Riserve naturali dello Stato”, edizione 2014 che si svolgerà domenica 11 maggio 2014, dove i partecipanti potranno aderire ad un concorso fotografico inviando l’immagine della propria piantina.

Al termine della mattinata è stato inaugurato il “Bosco della Biodiversità” fortemente voluto al fine di realizzare al margine di una radura, al confine tra la Tenuta di Castelfusano e il Centro di educazione ambientale dell’Ufficio territoriale per la Biodiversità di Roma, un ecosistema naturale che possa ricreare la vita e la macchia mediterranea del litorale romano. La Tenuta di Castelfusano è stata, infatti, spesso al centro delle cronache per i gravi incendi che l’hanno colpita con importanti danni ambientali.

Il “Bosco della Biodiversità” diviene, quindi, il simbolo di come un semplice gesto, come piantare un albero, può creare una possibilità di recupero anche in un ambiente fortemente degradato: questo il messaggio che l’Ufficio per la Biodiversità ha lanciato nella Giornata nazionale dell’Albero.