Dai cani un aiuto alla ricerca sul cancro infantile

Abbiamo già parlato delle capacità dei cani di “fiutare” i tumori nell’uomo. Ora i nostri amici potrebbero fare di più. A Portland, negli Stati Uniti, un gruppo di ricercatori sta analizzando l’osteosarcoma nei cani per riuscire a trovare una cura di questa malattia quando si manifesta nei bambini.

Infatti il tumore osseo dei cani è lo stesso di quello dei bambini e la loro biologia è davvero simile. Gli studiosi stanno dunque cercando un modo per creare terapie personalizzate per curare il riacutizzarsi di un tumore. Niente sperimentazione sugli animali, sia chiaro: tutti i cani sotto analisi avevano già il cancro quando lo studio è iniziato e a tutti loro vengono somministrati dosaggi di sicurezza per evitare effetti collaterali.

La sperimentazione prevede che ai 40 cani esaminati vengano somministrati farmaci già noti, ma attraverso dosaggi personalizzati invece che standardizzati: l’obiettivo è formulare protocolli di trattamento ad hoc che possano essere più incisivi sui tumori da trasferire, poi, su pazienti umani, i bambini appunto. I risultati finora raggiunti sono ottimi: i cani sono arrivati a 24 mesi di sopravvivenza post trattamento, un’eternità se si rapporta la durata di vita canina con quella umana.