Scoperto il segreto delle zebre

Le strisce delle zebre sarebbero una ‘colpa’, o un merito a secondo dei punti di vista. Per evitare di essere punti da tafani e mosche tse-tse, che evitano superfici a strisce bianche e nere, le zebre si sarebbero quindi evolute e avrebbero sviluppato l’originale manto e di conseguenza scongiurato l’attacco degli ectoparassiti. Lo studio, di un gruppo di ricercatori dell’Universita’ dellaCalifornia, e’ pubblicato sulla rivista Nature Communications. Il team afferma di essere arrivato a questa conclusione per esclusione. In pratica e’ stata mappata la distribuzione di sette diverse specie di zebre, cavalli e asini, valutando spessore, localizzazione e intensità delle strisce su diverse parti del corpo. Il passo successivo e’ stato confrontare l’estensione geografica di questi animali con diverse variabili. Analizzando i vari parametri e considerando i luoghi in cui gli animali e le variabili si sovrappongono e’ emerso chiaramente che l’unico motivo per cui le zebre appaiono a strisce bianche e nere e’: evitare di essere infestate da questi insetti.