Gli animali hanno un'anima: parola del fotografo Michael Duva

Il fotografo Michael Duva aspetta, rispettosamente, il momento dello scatto perfetto. I soggetti del suo progetto Animals sono sempre imprevedibili e spesso selvatici. Ne nascono ritratti iper realistici ed emozionanti, esposti alla galleria Ricco/Maresca di New York .
Il fotografo, in una intervista ha affermato che spesso non sapeva molto degli animali che stava per ritrarre. Ma da loro afferma di aver imparato semplicità, purezza, gioia, responsabilità, amore, affetto, determinazione, rilassatezza, come preoccuparsi e diventare seri, e che possono avere un sistema di valori, per quanto contenuto, che vale la pena osservare. E rifletterci su.
Uno dei soggetti delle foto di Michael Duva è un orso polare che si specchia nell'acqua, in una posa “narcisistica” e comunque in un atteggiamento tipicamente umano che ha ritrovato in altri animali. In una enorme varietà che lo ha fatto smettere di essere scettico sul fatto  che gli animali hanno un'anima. Vedere la sua gatta Sarriechan piangere la morte di Gigo, l’altra gatta, la mattina che se ne è andata nel sonno, ha reso chiaro che stava succedendo qualcosa, al di là della tenerezza pelosa. Michael Duva suggerisce Animals are Beautiful People, un docu-film fantastico ed esilarante. O di guardare un gorilla negli occhi. Per chi ama sensazioni forti e non ha paura di ciò che può vedere.