Io e Joy ... a spasso per Roma

Le mamme quando hanno tempo frequentano il  parco vicino casa, le ville comunali, tenute più o meno bene dal  servizio giardini della città. A Roma,  io stessa ho cresciuto i miei due figli alla Villa, tenerla bene è il compito di chi la amministra. Ma non solo,  è un compito che  tutti dobbiamo svolgere a partire dai nostri comportamenti. Ho un cane di 7 anni, una femmina westy, il cane  bianco della nota marca di whisky,   ben educato, un buon carattere, un cane felice, ha preso le abitudini della casa, ne ha interpretato i suoni e anche quelli delle nostre voci, comprese le dinamiche e le relazioni. Ha scelto in me  il suo capobranco, in mia figlia il vice. Ha scelto con chi giocare. Lei, Joy,  non riempie il nostro tempo, lei ne fa parte.  Si imparano tante cose con un animale in casa. Si sviluppa una  sensibilità, che si scopre di avere solo prendendosene cura.   

La vita fuori di casa con Fido ha le sue regole, e come sempre c’è chi le rispetta e  chi no.

Oggi,  la città si lascia vivere bene con un animale al seguito.

Ci sono i parchi  per  loro, si può fare shopping con i cani al guinzaglio, i grandi magazzini li accolgono, vietato entrare nei supermercati con loro (quelli di piccolissima taglia sono ammessi nelle borse), come è vietato entrare nei musei con i bambini che mangiano merendine o bevono succhi di frutta, si possono prendere autobus e treni con cani al seguito. 

Ovunque e per qualunque argomento c’è sempre qualcuno che scrive “Il decalogo delle buone maniere” …   le buone maniere si possono riassumere in 10 punti, le cattive abitudini sono molte,  moltissime, e possono portare a conseguenze spiacevoli, soprattutto quando sono i proprietari dei cani a dimenticare le buone regole del vivere  comune.

Sono una runner, mi piace correre e   portare   Joy con me nei miei allenamenti, soprattutto al mattino. Uso il guinzaglio lungo a molla che è molto comodo perché lei è libera e mi resta comunque vicina, sotto controllo, al  parco  non siamo mai da sole. 

All’ingresso della Villa c’è un cartello che riassume in vignette, adatto pertanto  anche a chi preferisce la comunicazione visiva, cosa è vietato fare all’interno del parco. Tra queste indicazioni c’è che è vietato condurre cani senza guinzaglio regolarmente a tutte le ore si trovano cani sciolti, liberi. Belli vederli correre felici … ma non va bene soprattutto se i cani non ascoltano i richiami dei padroni ,se insomma gli umani non hanno una gestione controllata il parco è di tutti e non è bello vedersi rincorrere da un cane che non si conosce. Nei parchi ci sono bambini di tutte le età e altri cani , di età e taglie diverse, tutti debbono poter fruire della bellezza di una passeggiata in sicurezza e tranquillità .  I   cani, soprattutto di piccola taglia, purtroppo sono spesso prede di veri assalti   da parte dei cani sciolti. Una volta ho dovuto separare un Husky che si era intrecciato alla mia Joy con intenzioni tutt'altro che ludiche anzi molto predatorie. Conclusione, Joy non la posso più  portare a correre con me. Credo che più utile di  un decalogo sia un collegamento ipertestuale al link del sito del comune di Roma, alla  pagina che l’ufficio tutela animali dedica  alle “Aree e percorsi destinati ai cani”

https://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW722603

Nel link    c’è la  lista dei parchi pubblici suddivisi per municipi con gli  spazi  dedicati ai cani. Portateli qui, troveranno gli spazi giusti per  giocare e correre, stancarsi, liberi di essere cani!!

di  Alessandra Tardiola