Dormire in piedi come i cavalli

Quante volte abbiamo sentito dire: "che fai dormi in piedi, come i cavalli". Un modo di dire che contiene profonde inesattezze, ma anche un minimo di verità.
Ma sappiamo effettivamente come dormono i cavalli? Basta documentarsi un pò per scoprire che i cavalli dormono anche da sdraiati. Anche se, vista la loro mole ed il loro peso esercitano una forte pressione sulla struttura, rendendo difficoltosa la respirazione. Anche per questo non si sdraiano che per poche ore al giorno. Si è riscontrato poi che le cavalle adulte si coricano ancor meno dei puledri o dei maschi. Nei paddock Amano la paglia pulita, asciutta e fresca e non è inusuale vederli sistemarsela da soli per farsi un bel cuscino sul quale sdraiarsi.
Ma i cavalli dormono anche in posizione eretta. Il detto popolare ha un fondo di verità. In realtà sonnecchiano, e per capire come mai lo fanno dobbiamo pensare che l’universo animale si divide in prede e predatori ed il cavallo non è un predatore.
Cosa c’entra? C’entra con la sopravvivenza. Infatti,  il sonno da eretti dipende dal fatto che i cavalli per autodifesa  sono sempre pronti alla fuga nel caso di un attacco. Attacco che non potrebbe esserci in un box, questo è chiaro, e neanche in tutto il maneggio, ma questa situazione di perenne allerta è connaturata in loro e si sono evoluti in modo che la loro struttura gli permette di avere il controllo totale di tutti e quattro gli arti anche durante il riposo.
Ma quanto riposo? La necessità di recuperare energie varia da specie a specie. Noi uomini abbiamo bisogno di otto ore di riposo, i gatti di dodici/sedici, i cavalli invece molto meno, solo circa tre ore.
Perché questa differenza? In natura chi è predatore può riposare più tempo di chi è predato no. Quindi il  cavallo dorme un sonno profondo (o quasi) solo per poche ore, mentre poi sonnecchia per lunghi periodi.

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