Cavalli da corsa: "no alle macellazioni"

Mai più macellazioni per i cavalli da corsa a fine carriera. Un messaggio forte, chiaro, inequivocabile. Una campagna di sensibilizzazione che prenderà il via il 27 ottobre dall'Ippodromo Paolo VI di Taranto. Adozioni a distanza ed affidi, è la proposta che Anita Carelli, proprietaria della struttura ippica di Taranto, lancia in collaborazione con la Scuderia Unicorno.

Un cavallo da corsa non può essere dismesso come un elettrodomestico quando per vecchiaia o per fine carriera o per qualsiasi altro motivo smette di correre. "Per dismesso intendo macellato - aggiunge Carelli - Oggi è l'inizio di un percorso che fermerà questa barbara usanza. La collaborazione della Scuderia Unicorno e della sua titolare Catia Brozzi, ci offre l'opportunità di iniziare un progetto di adozioni e di affidi per i cavalli fuori dall'attività agonistica. Una serie di manifesti fotografici esposti negli ippodromi di tutta Italia. Manifesti a volte forti, ma tutti devono capire che il comparto ippico dice no alla macellazione".