Siria: 'fatwa' ulema contro la fame, "mangiate cani e gatti"

Un gruppo di 'ulema' (studiosi dell'islam) siriani ha emesso una 'fatwa', un editto, per permettere agli abitanti della periferia di Damasco di mangiare cani, gatti e asini e così non morire di fame a causa della guerra civile. L’editto contrasta alcune interpretazioni della dottrina islamica che definiscono 'haram', proibito, mangiare la carne di questi animali che sono impuri perché si sfamano mangiando tra i rifiuti.
Secondo i religiosi, l’editto è stato necessario perché i residenti dei quartieri meridionali, da mesi sotto i bombardamenti, rischiano di morire di fame.

A pagare il conto della guerra sono sempre i più deboli e tra questi certamente anche gli animali.