Il dissesto idrogeologico è una emergenza nazionale

Intervenire sul dissesto idrogeologico è un'emergenza nazionale. I fatti di ieri, che hanno portato all'evacuazione di alcune zone della Toscana, non fanno altro che confermare quanto sia prioritario intervenire su questo tema.

A questo proposito ricordo ancora una volta quale siano alcuni degli urgenti interventi indispensabili per poter essere in grado di fronteggiare i pericoli derivanti dalla fragilità del nostro territorio. E’ innanzitutto necessario un allentamento del patto di stabilità affinché i Comuni e le Regioni possano realizzare interventi già progettati per i quali sono già a disposizione risorse oggi bloccate da vincoli di bilancio. E’ inoltre auspicabile  che i fondi strutturali 2014 prevedano di essere utilizzati anche per programmi di matrice ambientali con l’obiettivo di mettere in sicurezza le aree a rischio. Serve infine che  la Conferenza Unificata Stato regioni ed Enti locali esprima un parere positivo e rapido sul disegno di legge contro il consumo del suolo, un provvedimento molto utile per porre un limite a quello sfrenato utilizzo del territorio che è purtroppo spesso causa di tanti problemi.

Sono questi tre interventi concreti su cui da tempo sto insistendo con forza all’interno delle istituzioni con la consapevolezza che Il deterioramento del territorio, il degrado ambientale, le conseguenze dei cambiamenti climatici produrranno costi e danni insostenibili se non prenderemo misure adeguate in tempo.