I diritti degli animali nella Costituzione

I diritti degli animali entrino nella Costituzione: a chiederlo la Lav  annunciando una proposta di legge costituzionale finalizzata a integrare l’articolo 9 della nostra Carta con il seguente principio: «Gli animali sono esseri senzienti e la Repubblica ne promuove e garantisce la vita, la salute e un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche etologiche».  

Un principio da sancire, a cominciare dalle norme-base che regolano la vita del nostro Paese, includendo la naturale tutela del paesaggio, dell’ambiente e gli ecosistemi. La proposta di legge costituzionale è un passo importante che prende atto della mutata sensibilità dell’opinione pubblica, di quanto già esprime il Trattato Europeo che li definisce esseri senzienti - sostiene Gianluca Felicetti, presidente della Lav ».  

La proposta è stata presentata in occasione del convegno «La questione animale» presso la biblioteca del Senato Giovanni Spadolini a Roma dove il giurista Stefano Rodotà e Luigi Lombardi Vallauri (ordinario di Filosofia del Diritto all’Università degli Studi di Firenze) hanno presentato il quinto Tomo del «Trattato di Biodiritto», collana di studi di bioetica che, per la prima volta, affronta questa tematica.  

Siamo in un periodo di grandi cambiamenti, ha sostenuto Vallauri,  come dimostra la richiesta di inserire i diritti degli animali nella Costituzione. Per Vallauri più che una modifica della Costituzione, sarebbe utile arrivare prima ad una “rivoluzione culturale” che faccesse conoscere al grande pubblico “le sofferenze inaudite degli animali negli allevamenti industriali o durante le battute di caccia”, poiché l'efficacia del Trattato di Lisbona sta modificando anche quelle leggi speciali che consentono, nonostante gli animali vengano considerati senzienti e capaci di dolore, le batterie dei polli e le cavie negli stabulari, così come gli zoo e l'attività venatoria. C’è una contraddizione tra quello che subiscono mucche e maiali negli allevamenti intensivi, e il fatto che ormai è assodato che gli animali provano dolore e emozioni. Questo è il paradosso, che va cambiato.