I cani battono i gatti, almeno online: nel 2018 l’interesse nei confronti dei cani è aumentato del 136,0% mentre quello per i gatti del 97,0%. Online il risparmio medio per entrambi si attesta attorno al 24.5%.

Ma l’e-commerce non interessa solo i quadrupedi: in aumento del 228,5% l’attenzione verso il settore acquaristica e del 91,3% quello per i volatili.

 

Sono parte integrante di tante famiglie e tengono compagnia in ogni momento della giornata ma rappresentano anche un costo: prendersi cura di un animale può richiedere una spesa annuale non indifferente. Proprio per questo, l’interesse online nei confronti degli articoli per animali sembra non essere mai stato così elevato, tanto che idealo - il portale internazionale per la comparazione prezzi online - ha voluto indagare il fenomeno, scoprendo dati molto interessanti.

Nel 2018 l’interesse complessivo nei confronti dei Prodotti per animali è aumentato del 55,5%[1], a testimonianza del fatto che l’e-commerce è sempre più vicino alla quotidianità di ognuno, arrivando a includere tutti quei settori che fino a poco tempo fa ne erano coinvolti in misura inferiore. In dettaglio, nella sfida “storica” tra cani e gatti, online vincono i primi: Nel 2018, infatti, l’interesse nei confronti dei Cani è aumentato del 136,0% rispetto al 2017, mentre quello nei confronti dei Gatti del 97,0%.

Per quanto riguarda i prodotti più cercati online, quando si parla dei migliori amici dell’uomo troviamo al primo posto quelli legati all’alimentazione (per il 77,0% delle ricerche), seguiti da trasportini (9,0%), guinzagli e collari (3,5%), accessori vari (3,3%) e infine cucce (3,0%). Sembra che l’abbigliamento per cani non faccia gola ai consumatori digitali (solo l’1,4% delle ricerche), a dimostrazione del fatto che gli e-consumer pet-friendly che si informano online prediligono la cura dell’animale e i prodotti di prima necessità a vestitini e accessori di moda.

Per quanto riguarda invece i gatti, tra i prodotti più cercati online troviamo ancora al primo posto quelli legati all’alimentazione (per il 46,3% delle ricerche), seguiti anche in questo caso da trasportini (23,0%),  tiragraffi (13,9%), cucce (7,6%) e lettiere (5,3%)[2].

Boom di ricerche tra i mesi di Ottobre (16,5% di ricerche per la categoria Cani) e Novembre (18,2% per la categoria Gatti), prima delle festività natalizie, quando - in un Paese dove una famiglia su tre si prende cura di almeno un animale[3] - regalare cucce, ciotole per la pappa o guinzagli può dimostrarsi la scelta più azzeccata.

Per quanto riguarda le possibilità di risparmio medio, per gli articoli relativi ai cani la percentuale si aggira attorno al 23,8%, mentre per i gatti può raggiungere il 25,1%: idealo ha evidenziato come – in media - i costi legati a prodotti per cani e gatti in un periodo di tre mesi tendano a diminuire di circa un quarto rispetto al loro prezzo massimo[4].  Tra i prodotti più convenienti online si segnala al primo posto la pappa per i cani, sulla quale si può risparmiare fino al 64,6%; seguita dalle lettiere per gatti (fino al 56,9%), dai trasportini per gatti (35,7%) e dalle cucce per cani (32,8%).

Ma chi sono gli e-consumer digitali così appassionati di animali da aver raddoppiato nei primi mesi del 2018 le ricerche online sull’argomento? Secondo idealo per la maggior parte dei casi (26,0%) chi si informa online sui prodotti per cani ha tra i 35 e i 44 anni, seguiti dalla fascia 45-54 anni (24,5%). Dati analoghi per gli appassionati di gatti, che per il 31,5% hanno tra i 35 e i 44 anni, seguiti dalla fascia 45-54 anni (27%). Ma se - quando si parla di cani - l’interesse tra uomini e donne si avvicina al pareggio (52,8% vs 47,2%); le cose cambiano quando si parla di gatti, con una più alta percentuale di donne pronte a dimostrarsi le più fiere appassionate (60,0% vs 40,0%).

Lo studio di idealo ha rivelato, inoltre, che le tre regioni più amanti dei cani sono rispettivamente Lazio, Marche e Veneto; per quanto riguarda invece la categoria gatti sul podio troviamo Liguria, Toscana e, anche in questo caso, Veneto[5].

Curiosità: L’analisi di idealo non si è limitata solo a cani e gatti ma ha coinvolto anche altre categorie. L’interesse maggiore degli e-consumer è stato registrato, infatti, dal settore dell’Acquaristica, in aumento nel 2018 del 228,5%, uno dei più costosi quando si parla di manutenzione. Non stupisce, infatti, l’alto tasso di ricerche legato a filtri e pompe per acquari (48,7%) e agli acquari stessi (36,6%). Ulteriori categorie che hanno fatto registrare un forte interesse online sono state quella dei volatili (+91,3% rispetto all’anno precedente) che vede come prodotti più ricercati quelli legati alle casette per uccelli, quella dei roditori (87,7%) con prodotti più ricercati legati all’alimentazione e – infine – quella dei cavalli (+20,5%) che ci mostra come l’e-commerce può essere il giusto canale anche per acquistare del foraggio[6].

In Italia si stimano più di 60 milioni di animali domestici, fedeli compagni delle nostre giornate e amici di grandi e piccini – ha commentato Fabio Plebani, Country Manager per l’Italia di idealo – Il settore e-commerce è ormai uno specchio della nostra società, per questo sapevamo che avremmo assistito a un forte incremento di tutte le categorie legate al settore pet. Le spese per prendersi cura di cani e gatti hanno spesso costi considerevoli, ma attraverso l’e-commerce e l’uso dei comparatori di prezzi si può risparmiare senza rinunciare alla qualità. L’amore per gli animali ha superato le barriere fisiche ed è approdato nel commercio elettronico, ormai parte integrante della pet economy.”

[1] Per fornire i dati, idealo.it ha analizzato il numero delle intenzioni di acquisto registrate sul portale italiano da Gennaio 2017 ad Aprile 2018.

[2] Per fornire questi dati idealo.it ha analizzato le oscillazioni dei prezzi sul portale da Febbraio 2017 a Marzo 2018.

[3] Secondo una recente analisi di Coldiretti disponibile integralmente a questo link.

[4] Per calcolare il risparmio massimo possibile, gli analisti di idealo hanno considerato l‘andamento dei prezzi dei prodotti più popolari per ogni categoria nel periodo compreso tra l‘11 Gennaio e l‘11 Aprile 2018.

[5]  I dati demografici relativi alla macro-categoria "Prodotti per Animali" sono stati ottenuti tramite Google Analytics. Periodo: Febbraio 2017 - Marzo 2018. Paese: Italia. Per poter fare un confronto tra le varie regioni italiane, il numero degli utenti interessati è stato ponderato rispetto a 100mila abitanti.

[6]  Per fornire i dati, idealo.it ha analizzato il numero delle intenzioni di acquisto registrate sui portali europei del Gruppo da Maggio 2017 ad Aprile 2018

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Martedì, 06 Marzo 2018 16:13

Piccola taglia, grandi esigenze

I cani di piccola taglia sono sempre più diffusi nelle nostre case. Le loro ridotte dimensioni infatti li rendono più adatti alla vita di appartamento, soprattutto nelle grandi città.

 Ridotte dimensioni (anche di bocca, denti e stomaco) non corrispondono però a ridotte esigenze nutrizionali, anzi, questi cagnolini hanno specifiche necessità per quanto riguarda l’alimentazione.

 Prima di tutto i cani di piccola taglia hanno un metabolismo accelerato che regala loro un'incontenibile vivacità e un'allegria davvero irresistibile che li rende molto simpatici.

 Questo comporta tuttavia un consumo energetico superiore del 60% rispetto ai cani di taglia media o grande. Ecco perché è importante scegliere per loro un alimento bilanciato specifico per la taglia e bilanciato, come GRANforma Mini by Nutrena®.

Alla nutrizione eccellente GRANforma Mini unisce anche appetibilità e gusto, che lo rendono estremamente gradito ai piccoli quattro zampe, che generalmente si caratterizzano per un appetito più difficile ed esigente rispetto ai cani più grandi.

 

Le crocchette di dimensioni più piccole di GRANforma Mini by Nutrena® sono inoltre più facili da masticare e favoriscono l’abrasione meccanica di placca e tartaro, alla cui formazione i cani di piccola taglia sono maggiormente soggetti.

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Martedì, 06 Marzo 2018 16:04

Facciamo sport insieme!

Pubblicato in Zampe alla Moda - Blog

Presentato in anteprima nazionale a Roma in Campidoglio, in un affollato convegno, il progetto Zero cani in canile.

 Applicato dai volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Vieste in collaborazione con il Comune il progetto, con azioni mirate, ha portato la città di Vieste -che per prima lo ha applicato- a debellare il randagismo e a non avere più bisogno di canili.

 Con una adeguata pianificazione nel giro di 5 anni i risultati possono diventare importanti. Fondamentale è la costruzione di una rete con gli attori del territorio che va dai cittadini a soggetti quali Parchi, Gruppi di azione locale e Associazioni.

“A Vieste con la realizzazione di Zero cani in canile gli animali da peso sono diventati una risorsa importante sia dal punto di vista sociale che economico”, ha raccontato l’assessora alla Sostenibilità Ambientale del Comune di Roma, Pinuccia Montanari, che ha ospitato la presentazione. “Con gli animali, infatti, i volontari svolgono attività con anziani, disabili e scuole mentre sotto l’aspetto economico Vieste è diventata una delle mete preferite per chi va in vacanza con animali poiché questi sono accettati in ristoranti, bar, strutture turistiche, lidi, chiese ed escursioni”.

 “Il progetto”, spiega il presidente della Commissione Ambiente capitolino Daniele Diaco “per la sua versatilità è adattabile a tutte le realtà e prevede una conversione dei canili in oasi che puntano, per le loro entrate economiche, sempre più ad offrire servizi ai privati (come asili per cani, dog sitting ecc.) e sempre meno sulle risorse economiche pubbliche”.

 “Lo confesso”, sottolinea il responsabile della delega al benessere animale del Comune di Roma, Edgar Meyer. “Ascoltando le parole di concretezza del sindaco, di un’amministrazione comunale che ha creduto con serietà nel progetto, e ascoltando le relazioni appassionate e competenti dell’ideatrice del progetto Francesca Toto, della presidente della Lega del Cane di Vieste Nicoletta Pagano e della presidente di Amici di Balto Chiara Valentini, come molte persone presenti non ho potuto trattenere lacrime di commozione”.

 “Quando istituzioni e volontariato lavorano assieme e credono fortemente in un progetto, non lo mollano nel corso degli anni, si ottengono grandiosi risultati. Zero cani in canile è una realtà. E’ un progetto realizzato. E’ un successo. Zero cani in canile è un obiettivo che si può raggiungere, anche al Sud. Anche in realtà devastate dal randagismo”, conclude Meyer.

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Mercoledì, 14 Febbraio 2018 00:00

E' tornato San Valentino

Anche quest'anno è tornata la festa degli innamorati. E' di nuovo San Valentino!
Oggi impazzano sul web e non solo dichiarazioni d'amore e acquisti di gadget a forma di cuore e cioccolatini di tutti i generi in primis i famosi baci perugina.

Ma dirla tutta oggi è anche la festa di chi il cuore ce lo ruba tutto l'anno e, a detta di molti, per essere sinceri è una voce quasi unanime, cani e gatti, sono meglio del partner,con un bel 14% netto che preferisce il proprio peloso al proprio compagno.

Ed ecco allora che si moltiplicano le iniziative dedicate alla coppia umano cane che vuole festeggiare insieme San Valentino.  Le offerte variano dalle cene romantiche, ai servizi fotografici,  alle campagne di adozione, ai regali pensati appositamente per rendere felice il nostro cane.

Certo si sa, il regalo d'eccellenza per la festa degli innamorati sono i cioccolatini, ma dato che per i cani la cioccolata è tossica, le aziende si sono organizzate per realizzare dolci a tema dedicati proprio ai 4 zampe.

DOLCIMPRONTE, una azienda che produce artigianalmente prodotti dolciari di alta qualità per i nostri cani , per questo San Valentino si è davvero superata con una offerta dedicata davvero raffinatissima.

Beh, che dire,  buon goloso San Valentino a Tutti!

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