Martedì, 06 Marzo 2018 16:13

Piccola taglia, grandi esigenze

I cani di piccola taglia sono sempre più diffusi nelle nostre case. Le loro ridotte dimensioni infatti li rendono più adatti alla vita di appartamento, soprattutto nelle grandi città.

 Ridotte dimensioni (anche di bocca, denti e stomaco) non corrispondono però a ridotte esigenze nutrizionali, anzi, questi cagnolini hanno specifiche necessità per quanto riguarda l’alimentazione.

 Prima di tutto i cani di piccola taglia hanno un metabolismo accelerato che regala loro un'incontenibile vivacità e un'allegria davvero irresistibile che li rende molto simpatici.

 Questo comporta tuttavia un consumo energetico superiore del 60% rispetto ai cani di taglia media o grande. Ecco perché è importante scegliere per loro un alimento bilanciato specifico per la taglia e bilanciato, come GRANforma Mini by Nutrena®.

Alla nutrizione eccellente GRANforma Mini unisce anche appetibilità e gusto, che lo rendono estremamente gradito ai piccoli quattro zampe, che generalmente si caratterizzano per un appetito più difficile ed esigente rispetto ai cani più grandi.

 

Le crocchette di dimensioni più piccole di GRANforma Mini by Nutrena® sono inoltre più facili da masticare e favoriscono l’abrasione meccanica di placca e tartaro, alla cui formazione i cani di piccola taglia sono maggiormente soggetti.

Pubblicato in Salute
Martedì, 06 Marzo 2018 16:04

Facciamo sport insieme!

Pubblicato in Zampe alla Moda - Blog

Presentato in anteprima nazionale a Roma in Campidoglio, in un affollato convegno, il progetto Zero cani in canile.

 Applicato dai volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Vieste in collaborazione con il Comune il progetto, con azioni mirate, ha portato la città di Vieste -che per prima lo ha applicato- a debellare il randagismo e a non avere più bisogno di canili.

 Con una adeguata pianificazione nel giro di 5 anni i risultati possono diventare importanti. Fondamentale è la costruzione di una rete con gli attori del territorio che va dai cittadini a soggetti quali Parchi, Gruppi di azione locale e Associazioni.

“A Vieste con la realizzazione di Zero cani in canile gli animali da peso sono diventati una risorsa importante sia dal punto di vista sociale che economico”, ha raccontato l’assessora alla Sostenibilità Ambientale del Comune di Roma, Pinuccia Montanari, che ha ospitato la presentazione. “Con gli animali, infatti, i volontari svolgono attività con anziani, disabili e scuole mentre sotto l’aspetto economico Vieste è diventata una delle mete preferite per chi va in vacanza con animali poiché questi sono accettati in ristoranti, bar, strutture turistiche, lidi, chiese ed escursioni”.

 “Il progetto”, spiega il presidente della Commissione Ambiente capitolino Daniele Diaco “per la sua versatilità è adattabile a tutte le realtà e prevede una conversione dei canili in oasi che puntano, per le loro entrate economiche, sempre più ad offrire servizi ai privati (come asili per cani, dog sitting ecc.) e sempre meno sulle risorse economiche pubbliche”.

 “Lo confesso”, sottolinea il responsabile della delega al benessere animale del Comune di Roma, Edgar Meyer. “Ascoltando le parole di concretezza del sindaco, di un’amministrazione comunale che ha creduto con serietà nel progetto, e ascoltando le relazioni appassionate e competenti dell’ideatrice del progetto Francesca Toto, della presidente della Lega del Cane di Vieste Nicoletta Pagano e della presidente di Amici di Balto Chiara Valentini, come molte persone presenti non ho potuto trattenere lacrime di commozione”.

 “Quando istituzioni e volontariato lavorano assieme e credono fortemente in un progetto, non lo mollano nel corso degli anni, si ottengono grandiosi risultati. Zero cani in canile è una realtà. E’ un progetto realizzato. E’ un successo. Zero cani in canile è un obiettivo che si può raggiungere, anche al Sud. Anche in realtà devastate dal randagismo”, conclude Meyer.

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Mercoledì, 14 Febbraio 2018 00:00

E' tornato San Valentino

Anche quest'anno è tornata la festa degli innamorati. E' di nuovo San Valentino!
Oggi impazzano sul web e non solo dichiarazioni d'amore e acquisti di gadget a forma di cuore e cioccolatini di tutti i generi in primis i famosi baci perugina.

Ma dirla tutta oggi è anche la festa di chi il cuore ce lo ruba tutto l'anno e, a detta di molti, per essere sinceri è una voce quasi unanime, cani e gatti, sono meglio del partner,con un bel 14% netto che preferisce il proprio peloso al proprio compagno.

Ed ecco allora che si moltiplicano le iniziative dedicate alla coppia umano cane che vuole festeggiare insieme San Valentino.  Le offerte variano dalle cene romantiche, ai servizi fotografici,  alle campagne di adozione, ai regali pensati appositamente per rendere felice il nostro cane.

Certo si sa, il regalo d'eccellenza per la festa degli innamorati sono i cioccolatini, ma dato che per i cani la cioccolata è tossica, le aziende si sono organizzate per realizzare dolci a tema dedicati proprio ai 4 zampe.

DOLCIMPRONTE, una azienda che produce artigianalmente prodotti dolciari di alta qualità per i nostri cani , per questo San Valentino si è davvero superata con una offerta dedicata davvero raffinatissima.

Beh, che dire,  buon goloso San Valentino a Tutti!

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LNDC lancia una petizione rivolta al CONI e a tutti gli atleti italiani affinché prendano una posizione netta di condanna e puntino i riflettori mondiali su questa barbara usanza. Rosati: tutti gli animali soffrono allo stesso modo, l’alternativa è possibile ed è la scelta alimentare senza prodotti animali.

A breve avranno inizio le Olimpiadi invernali a PyeongChang, nella Corea del Sud. Uno dei tanti paesi asiatici tristemente noti per il consumo alimentare di cani e gatti, spesso uccisi con metodi terribili per assicurare una morte lenta che, secondo la loro “tradizione”, assicurerebbe un sapore migliore alla carne. Oltre alla barbara uccisione, l’allevamento di questi animali non prevede nemmeno lontanamente alcun riferimento al benessere animale. Gli animali vengono infatti allevati in batteria, chiusi in piccole gabbie spesso sovraffollate, senza alcuna possibilità di movimento e senza alcun riparo dalle intemperie.

“Da diversi anni ormai LNDC promuove la scelta vegana e vegetariana come forma di rispetto verso tutte le creature viventi”, ricorda Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Le immagini degli allevamenti intensivi, di qualsiasi specie animale, e dei mattatoi sono raccapriccianti e dovrebbero far riflettere tutti su quanta sofferenza mettiamo ogni giorno nei nostri piatti. Tuttavia è innegabile che quando queste pratiche riguardano cani e gatti, da secoli compagni fedeli dell’uomo, l’indignazione è se possibile ancora maggiore.”

Per questo motivo, LNDC ha lanciato una petizione rivolta al Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e a tutti gli atleti italiani che parteciperanno ai giochi olimpici di PyeongChang affinché prendano una posizione netta di condanna di questa pratica inaccettabile. È fondamentale che il mondo dello sport faccia sentire la propria voce, esprimendo la propria indignazione e puntando i riflettori mondiali su questa barbarie, chiedendo alla Corea di fare un salto di civiltà e mettere al bando il commercio di carne di cani e gatti.

“Mi auguro che questa sacrosanta indignazione porti anche a riflettere sulla ingiusta sofferenza causata a mucche, maiali e tutti gli altri animali che ogni giorno muoiono per mano umana da quest’altra parte del mondo”, conclude Rosati. “Tutti gli animali, indipendentemente dalla specie di appartenenza, amano, sentono e soffrono allo stesso modo. Non c’è tanta differenza tra un maiale e un cane. L’alternativa c’è, l’alternativa è possibile. Go vegan”.

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