Real Mommy è un metodo innovativo che simula al 100% la mammella della mamma del tuo cucciolo, accompagnandolo nella delicatissima fase dell’allattamento. Studiato per i cuccioli che non hanno avuto la fortuna di stare con la propria mamma nei primi momenti di vita.

Il prodotto ha superato diversi test su cuccioli di diverse specie e dimensioni ed è stato brevettato in data Maggio 2018.

Grazie al dispositivo il cucciolo avrà la possibilità di bere come se fosse allattato dalla sua mamma. Per imprinting non esiterà e si nutrirà senza far capricci.

Real mommy è studiato per la comodità del cucciolo. Previene polmoniti e indigestioni grazie al sistema di caduta del liquido, che ovvia il problema di ingestione dell'aria, presente invece durante l'uso dei comuni biberon. Il cucciolo, inoltre, non può ingerire un'eccessiva quantità di latte, perché la fuoriuscita dello stesso non è forzata: il latte esce solo se il cucciolo succhia, come farebbe in natura con il capezzolo materno.

Essendo il dispositivo realizzato interamente in silicone, l’usura si riduce molto rispetto alle tettarelle per biberon attualmente in commercio, inoltre è completamente lavabile e sterilizzabile in acqua bollente.

Real mommy è disponibile in diverse taglie: ideale per cuccioli di tutte le taglie, dagli agnellini alle caprette, maialini, cani di taglia grande, piccoli cagnolini, furetti, gatti, roditori, pipistrelli... perfino mucche. È consigliato per persone che amano prendersi cura dei cuccioli, che facciano volontariato presso qualche associazione, o che abbiano assistito a casi di abbandono di piccoli cuccioli. È studiato per allevatori, parchi, oasi protette, studi veterinari, associazioni, etc.

L'innovazione e l'utilità legate a Real Mommy sono il totale trattamento rispettoso e delicato della fase nella poppata/allattamento del cucciolo di qualsiasi taglia e specie: Real Mommy è un dispositivo che salva la vita a quei cuccioli fragili, delicati o troppo selvatici. Grazie a Real Mommy gli allevatori e i volontari hanno potuto prevenire la morte di alcuni cuccioli che non riuscivano in alcun modo a nutrirsi.

 

 

Se volete acquistare il prodotto seguite il link di seguito

https://www.etsy.com/it/listing/626993486/real-mommy?ref=shop_home_active_1&fbclid=IwAR0sf3lI7mjNVQNUw3WGiCVW3r0-gVrfA2ShIWuvm9Lzg-C-xd2jQPivs-g

 

Pubblicato in Attualità
Giovedì, 13 Settembre 2018 16:56

Da Schesir arriva la linea Bio

Presentata la linea  Schesir bio, una gamma completa di alimenti per cane e per gatto, umidi e secchi, tutti certificati biologici. Un’ulteriore e distintiva possibilità di scelta per i consumatori, coerente con i valori da sempre espressi da Schesir ovvero massimo livello qualitativo dei prodotti, naturalità delle materie prime, garanzia di sicurezza ed attenzione all’ambiente, valori ed impegni propri di Agras Pet Foods, di cui fa parte Schesir. 

 Secondo i risultati del 4° “Osservatorio Nazionale sullo stile di vita sostenibile” (marzo 2018), promosso da LifeGate in collaborazione con Eumetra MR, il 74% degli Italiani dichiara un forte interesse per la sostenibilità (circa 37 milioni di italiani), di questi gli appassionati al tema sono soprattutto giovani, con titolo di studio elevato e possessori di animali domestici.

 Inoltre, il 41% degli italiani sceglie di acquistare prodotti sostenibili, spinti nel 74% dei casi spinti dall’amore per gli animali.

Tra i possessori di animali, il 92% dichiara di prediligere prodotti da agricoltura biologica, il 52% è disposto anche a spendere di più per questo tipo di alimenti.

 Data la sempre più forte tendenza all’umanizzazione degli animali domestici, i dati sulla scelta di consumo Bio «umano» si riflettono senza dubbio anche sul pet food.

 Gli alimenti bio proposti da Schesir, completi e bilanciati per gatti o per cani di tutte le razze, sono:

  • controllati e certificati come alimento biologico da parte di enti certificatori riconosciuti e autorizzati dalle competenti autorità europee;
  • con formula approvata dal punto di vista nutrizionale dal Dipartimento di Scienze mediche veterinarie – Alma Mater Studiorum Università di Bologna;
  • privi di coloranti e conservanti aggiunti;
  • altamente digeribili;
  • formulati con le proteine animali come primo ingrediente;
  • cruelty free.

 Schesir BIO secco è prodotto in Italia e contiene cereali BIO e frutta BIO. Offre le varietà:

  • Small Maintenance 600g, Small Puppy 600g per il cane di piccola taglia;
  • Medium Maintenance 2,5kg, Medium Puppy 2,5kg per il cane di taglia media e grande;
  • Sterilized 400g, Maintenance 400g, Kitten 400g per il gatto.

 

La gamma Schesir BIO umido, in cui tutti i prodotti sono formulati con una sola fonte di proteina animale, offre per il cane adulto le varietà pollo, maiale, manzo, e per il cucciolo il Puppy pollo, tutte sia nel formato busta 85g per le taglie small, sia in lattina 400g per le taglie medium-large; e per il gatto la busta 85g ai gusti pollo, maiale, manzo, ed il Kitten pollo per i gattini.

 www.schesir.it

Pubblicato in Attualità
Venerdì, 11 Maggio 2018 14:20

Storie da leccarsi i baffi

“Sono convinto che il gatto sia l’animale del presente e del futuro, in una società come la nostra sempre più in affanno, incapace di fermarsi un attimo per fare il punto della situazione e meditare. Un gatto è l’amico a quattro zampe ideale per chi vive in appartamento poiché non ha necessità di fare passeggiate quotidiane ed è in grado di adattarsi a molte situazioni familiari”. Così esordisce Diego Manca nella prefazione del suo libro Storie da leccarsi i baffi, una raccolta di racconti dove i protagonisti ovviamente sono proprio i gatti che vivono insieme agli uomini, compagni fedeli e a tratti un po’ scontrosi, che sentono e condividono umori ed emozioni umane, tristi o gioiose che siano.
Le 15 storie raccolte nel libro, che contiene anche belle foto in bianco e nero di gatti, sono divertenti, rocambolesche, piene di sensibilità e amore per le “tigri di casa”.

Autore Diego Manca

Editore Ultra

Pubblicato in Libri

I cani battono i gatti, almeno online: nel 2018 l’interesse nei confronti dei cani è aumentato del 136,0% mentre quello per i gatti del 97,0%. Online il risparmio medio per entrambi si attesta attorno al 24.5%.

Ma l’e-commerce non interessa solo i quadrupedi: in aumento del 228,5% l’attenzione verso il settore acquaristica e del 91,3% quello per i volatili.

 

Sono parte integrante di tante famiglie e tengono compagnia in ogni momento della giornata ma rappresentano anche un costo: prendersi cura di un animale può richiedere una spesa annuale non indifferente. Proprio per questo, l’interesse online nei confronti degli articoli per animali sembra non essere mai stato così elevato, tanto che idealo - il portale internazionale per la comparazione prezzi online - ha voluto indagare il fenomeno, scoprendo dati molto interessanti.

Nel 2018 l’interesse complessivo nei confronti dei Prodotti per animali è aumentato del 55,5%[1], a testimonianza del fatto che l’e-commerce è sempre più vicino alla quotidianità di ognuno, arrivando a includere tutti quei settori che fino a poco tempo fa ne erano coinvolti in misura inferiore. In dettaglio, nella sfida “storica” tra cani e gatti, online vincono i primi: Nel 2018, infatti, l’interesse nei confronti dei Cani è aumentato del 136,0% rispetto al 2017, mentre quello nei confronti dei Gatti del 97,0%.

Per quanto riguarda i prodotti più cercati online, quando si parla dei migliori amici dell’uomo troviamo al primo posto quelli legati all’alimentazione (per il 77,0% delle ricerche), seguiti da trasportini (9,0%), guinzagli e collari (3,5%), accessori vari (3,3%) e infine cucce (3,0%). Sembra che l’abbigliamento per cani non faccia gola ai consumatori digitali (solo l’1,4% delle ricerche), a dimostrazione del fatto che gli e-consumer pet-friendly che si informano online prediligono la cura dell’animale e i prodotti di prima necessità a vestitini e accessori di moda.

Per quanto riguarda invece i gatti, tra i prodotti più cercati online troviamo ancora al primo posto quelli legati all’alimentazione (per il 46,3% delle ricerche), seguiti anche in questo caso da trasportini (23,0%),  tiragraffi (13,9%), cucce (7,6%) e lettiere (5,3%)[2].

Boom di ricerche tra i mesi di Ottobre (16,5% di ricerche per la categoria Cani) e Novembre (18,2% per la categoria Gatti), prima delle festività natalizie, quando - in un Paese dove una famiglia su tre si prende cura di almeno un animale[3] - regalare cucce, ciotole per la pappa o guinzagli può dimostrarsi la scelta più azzeccata.

Per quanto riguarda le possibilità di risparmio medio, per gli articoli relativi ai cani la percentuale si aggira attorno al 23,8%, mentre per i gatti può raggiungere il 25,1%: idealo ha evidenziato come – in media - i costi legati a prodotti per cani e gatti in un periodo di tre mesi tendano a diminuire di circa un quarto rispetto al loro prezzo massimo[4].  Tra i prodotti più convenienti online si segnala al primo posto la pappa per i cani, sulla quale si può risparmiare fino al 64,6%; seguita dalle lettiere per gatti (fino al 56,9%), dai trasportini per gatti (35,7%) e dalle cucce per cani (32,8%).

Ma chi sono gli e-consumer digitali così appassionati di animali da aver raddoppiato nei primi mesi del 2018 le ricerche online sull’argomento? Secondo idealo per la maggior parte dei casi (26,0%) chi si informa online sui prodotti per cani ha tra i 35 e i 44 anni, seguiti dalla fascia 45-54 anni (24,5%). Dati analoghi per gli appassionati di gatti, che per il 31,5% hanno tra i 35 e i 44 anni, seguiti dalla fascia 45-54 anni (27%). Ma se - quando si parla di cani - l’interesse tra uomini e donne si avvicina al pareggio (52,8% vs 47,2%); le cose cambiano quando si parla di gatti, con una più alta percentuale di donne pronte a dimostrarsi le più fiere appassionate (60,0% vs 40,0%).

Lo studio di idealo ha rivelato, inoltre, che le tre regioni più amanti dei cani sono rispettivamente Lazio, Marche e Veneto; per quanto riguarda invece la categoria gatti sul podio troviamo Liguria, Toscana e, anche in questo caso, Veneto[5].

Curiosità: L’analisi di idealo non si è limitata solo a cani e gatti ma ha coinvolto anche altre categorie. L’interesse maggiore degli e-consumer è stato registrato, infatti, dal settore dell’Acquaristica, in aumento nel 2018 del 228,5%, uno dei più costosi quando si parla di manutenzione. Non stupisce, infatti, l’alto tasso di ricerche legato a filtri e pompe per acquari (48,7%) e agli acquari stessi (36,6%). Ulteriori categorie che hanno fatto registrare un forte interesse online sono state quella dei volatili (+91,3% rispetto all’anno precedente) che vede come prodotti più ricercati quelli legati alle casette per uccelli, quella dei roditori (87,7%) con prodotti più ricercati legati all’alimentazione e – infine – quella dei cavalli (+20,5%) che ci mostra come l’e-commerce può essere il giusto canale anche per acquistare del foraggio[6].

In Italia si stimano più di 60 milioni di animali domestici, fedeli compagni delle nostre giornate e amici di grandi e piccini – ha commentato Fabio Plebani, Country Manager per l’Italia di idealo – Il settore e-commerce è ormai uno specchio della nostra società, per questo sapevamo che avremmo assistito a un forte incremento di tutte le categorie legate al settore pet. Le spese per prendersi cura di cani e gatti hanno spesso costi considerevoli, ma attraverso l’e-commerce e l’uso dei comparatori di prezzi si può risparmiare senza rinunciare alla qualità. L’amore per gli animali ha superato le barriere fisiche ed è approdato nel commercio elettronico, ormai parte integrante della pet economy.”

[1] Per fornire i dati, idealo.it ha analizzato il numero delle intenzioni di acquisto registrate sul portale italiano da Gennaio 2017 ad Aprile 2018.

[2] Per fornire questi dati idealo.it ha analizzato le oscillazioni dei prezzi sul portale da Febbraio 2017 a Marzo 2018.

[3] Secondo una recente analisi di Coldiretti disponibile integralmente a questo link.

[4] Per calcolare il risparmio massimo possibile, gli analisti di idealo hanno considerato l‘andamento dei prezzi dei prodotti più popolari per ogni categoria nel periodo compreso tra l‘11 Gennaio e l‘11 Aprile 2018.

[5]  I dati demografici relativi alla macro-categoria "Prodotti per Animali" sono stati ottenuti tramite Google Analytics. Periodo: Febbraio 2017 - Marzo 2018. Paese: Italia. Per poter fare un confronto tra le varie regioni italiane, il numero degli utenti interessati è stato ponderato rispetto a 100mila abitanti.

[6]  Per fornire i dati, idealo.it ha analizzato il numero delle intenzioni di acquisto registrate sui portali europei del Gruppo da Maggio 2017 ad Aprile 2018

Pubblicato in Attualità

Il 74% dei proprietari non ne ha mai sentito parlare, ma in età avanzata 1 gatto su 6 soffre di questa patologia nota come “killer silenzioso”.

La cecità improvvisa è una comune conseguenza della malattia.

 

Milano, 27 marzo 2018 - Avrà inizio il 1° maggio 2018 la prima campagna di sensibilizzazione e prevenzione contro l’ipertensione felina, insidiosa patologia che nei gatti - come negli esseri umani - può danneggiare diversi organi interni senza manifestarsi con segni clinici evidenti e per questo chiamata “killer silenzioso”. Il Mese dell’Ipertensione Felina, che si svolgerà nel mese di maggio quando ricorre anche la Giornata dell’Ipertensione umana (il 17 maggio), ha lo scopo di diffondere la conoscenza della malattia tra i proprietari di gatti esortandoli a sottoporre i propri animali agli opportuni controlli soprattutto nella fascia di età maggiormente a rischio.

 

Protagonista della campagna, promossa da Ceva Salute Animale in collaborazione con l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI), è Amodeus, un simpatico gatto che anima il sito della campagna con le sue avventure (e disavventure) legate all’ipertensione. Sulla pagina www.amodeus.vet/it  si trovano i video di Amodeus alle prese con l’ipertensione, informazioni utili sulla patologia e l’elenco dei Medici Veterinari aderenti al Mese dell’Ipertensione Felina presso i quali informarsi e/o effettuare un controllo.

 

“Nei gatti, l’ipertensione sistemica può causare gravi danni ad organi bersaglio quali occhi, reni, cuore e sistema nervoso” osserva il Dr. Marco Melosi, Medico Veterinario e Presidente di ANMVI. “Sfortunatamente, è una condizione che si sviluppa in modo insidioso senza segni clinici precoci per i proprietari di gatti. Il gatto sembra stare perfettamente fino a che non gli si misura la pressione o si verificano i danni da ipertensione.”

 

Gli studi hanno rilevato che almeno 1 gatto su 6 oltre i 7 anni d’età può soffrirne e, se il gatto soffre di insufficienza renale cronica o di ipertiroidismo, il rischio diventa più alto con 1 gatto su 3 che potrebbe sviluppare anche ipertensione. La cecità improvvisa è una comune conseguenza dell’ipertensione: gli studi mostrano che dal 40% al 70% dei gatti ipertesi sviluppa cecità. “L’elevata pressione all’interno dell’occhio può causare il distacco della retina che porta alla perdita completa della vista” spiega il Dr. Melosi. “Molto spesso il proprietario coglie i segnali della patologia in uno stadio avanzato, ovvero quando il gatto comincia ad urtare contro gli oggetti.”

 

La prevenzione è fondamentale perché aiuta a diagnosticare l’ipertensione in uno stadio precoce prevenendo i danni, per lo più irreversibili, agli organi bersaglio, ovvero occhi, reni, cuore e sistema nervoso. “Ad oggi la misurazione della pressione non fa parte della visita di routine ma è auspicabile che lo diventi, soprattutto per quei soggetti che per età o per patologie predisponenti sono a maggior rischio” osserva il Dr. Melosi. “Solo attraverso un accurato lavoro di prevenzione si possono evitare i danni causati dall’ipertensione”.

 

La misurazione della pressione è una procedura che il Veterinario può praticare in modo semplice, veloce e non invasivo. “Oggi la tecnologia ci fornisce strumenti estremamente precisi, veloci e soprattutto non invasivi. La maggior parte dei gatti tollera molto bene la procedura senza agitarsi” spiega il Dr. Marco Poggi, Medico Veterinario che si occupa di cardiologia e medicina interna. “La misurazione avviene attraverso l’applicazione di un piccolo manicotto insufflabile sulla zampa o sulla coda: la pressione viene rilevata istantaneamente.”  

 

“La misurazione della pressione almeno una volta all’anno è raccomandata nei gatti di oltre 7 anni d’età come parte delle visite di controllo periodiche” sottolinea il Dr. Poggi. Se viene diagnosticata la patologia, il Veterinario potrà prescrivere una terapia efficace e sicura poiché si tratta di una condizione che, come in medicina umana, è possibile tenere sotto controllo.

 

“Un recente studio ha dimostrato che un sorprendente 74% di proprietari di gatti non ha mai sentito parlare di ipertensione del gatto” osserva Alessia Crippa, Medico Veterinario e Product Manager di Ceva Salute Animale. “Ceva Salute Animale è impegnata anche nella divulgazione di corrette informazioni su problematiche poco conosciute e a fronte di questi dati abbiamo sentito, insieme ad ANMVI, la necessità di avviare una campagna di sensibilizzazione”.

 

Informazioni sul Mese dell’Ipertensione Felina e riferimenti dei Medici Veterinari aderenti nel sito www.amodeus.vet/it.

 

Nota per la redazione

Gli studi citati nel presente comunicato sono disponibili su richiesta.

Pubblicato in Attualità