In onda ora

Loading player...

Attualità

  • Danneggiata la statua del cane Angelo
    Danneggiata la statua del cane Angelo Sembra proprio non esserci pace per il povero Angelo, il cane che nel giugno del 2016 è stato ucciso per divertimento da un gruppo di ragazzi calabresi, che ne hanno filmato le torture inflitte e la morte caricando poi, il video, sui social. La sua statua, realizzata dall'artista Alessandro Di…
  • Adotta un cane che gli salva la vita
    Adotta un cane che gli salva la vita Questa è la storia straordinaria di un uomo e di un cane che sono riusciti ad aiutarsi a vicenda. Eric O'Grey era obeso, aveva il diabete di tipo 2 e la pressione alta e il suo dottore gli aveva detto che se non avesse agito, sarebbe morto in cinque anni.…
  • Si alle feste. No allo stress
    Si alle feste. No allo stress E anche quest'anno siamo arrivati a Natale. Il momento più bello e magico dell'anno. La casa si riempie di magia, l'albero, le luci i regali, tutto è pronto per accogliere parenti ed amici. Ed eccoci al risvolto della medaglia. Eh si perchè l'albero le luci e soprattutto l'arrivo numeroso di…
  • La migliore alimentazione per un cane anziano
    La migliore alimentazione per un cane anziano La vita del cane anziano Anche la vita dei cani, analogamente a quella dell’uomo, sta allungandosi sempre più, ma Il problema, per entrambe le specie, è arrivarci… Siamo ormai tutti consapevoliche molte patologie infiammatorie croniche allergie, patologie auto-immuni e un numero sempre crescente di casi di cancro rendono difficile o…
    Leggi tutto...

In programmazione

Tess Masazza

video

Edicola digitale

Cerca nel sito

Cane corso

You NaTURAL

You NaTURAL SPECIALE ANNO NUOVO

Newsletters

youpet tv facebook

COME RENDERE AUTONOMO IL CANE

Alcuni soggetti, indipendentemente dal carattere, possono soffrire di ansia da separazione. Restare soli in casa o anche soltanto l’essere separati temporaneamente dal padrone è una fonte di disagio che rende la loro esistenza molto meno serena di quanto potrebbe essere. Una delle condizioni base per affrontare questa vera e propria patologia è l’autonomia del cane, intesa come la capacità di condurre una vita quotidiana normale senza necessariamente dipendere dal padrone.Per raggiungere lo scopo è necessario evitare gli errori più comuni e adottare quei comportamenti atti a rendere il nostro cane un po’ meno mammone e capace di cavarsela da solo.

ERRORI da evitare:

  • Occupare le sue giornate con la nostra presenza coinvolgendolo senza valida ragione.
  • Coccolarlo o premiarlo a dismisura.
  • Rispondere troppo spesso in modo positivo alle sue richieste, alimentari o di attenzioni.
  • Renderci troppo disponibili al gioco su sua richiesta.Diventare il suo giullare.
  • Farci seguire in continuazione, specialmente in bagno.
  • Riposare durante il giorno stando a stretto contatto.
  • Nel caso di cani di piccola taglia, tenerlo troppo spesso in braccio.

 ATTEGGIAMENTI da tenere durante la convivenza:

  • Mantenere costanti gli orari dei pasti quotidiani evitando qualsiasi supplemento fuori pasto.
  • Cercare di mantenere il più possibile costanti le abitudini (settimanali) anche durante i fine settimana o le festività.
  • Se si muove distrattamente per casa, lasciamolo fare, ignoriamolo, fingiamo di non badare a ciò che sta facendo, non deve sentirsi osservato. Non deve avere approvazioni o disapprovazioni.
  • Se è nel suo giaciglio non guardiamolo e non parliamoci, fingiamo di non vederlo. (Probabilmente ci seguirà con lo sguardo nella speranza di essere coinvolto.
  • Se ci segue per casa, chiudiamo le porte alle nostre spalle lasciandolo fuori dalla stanza, in particolare se tenta di entrare in bagno con noi.
  • Se ci anticipa, facciamo l’esatto opposto, chiudiamo la porta lasciandolo dentro la stanza (probabilmente lo farà solo inizialmente, in seguito lo eviterà da solo).
  • Una volta separati occupiamoci delle nostre faccende normalmente. Non rimaniamo in attesa nei pressi della porta chiusa.
  • Se abbaia o raspa non cerchiamo di zittirlo attraverso la porta.
  • In uno di quei momenti in cui si mette in ascolto o comunque non si agita, usciamo (o entriamo) senza guardarlo e senza parlargli, gli passiamo accanto ignorandolo e, se viene a trovarsi sul nostro percorso, lo scostiamo con le gambe e NON con le mani.
  • I tempi di isolamento, inizialmente di due o tre minuti, potranno gradualmente aumentare fino ad arrivare anche a 10-15 minuti, ricordiamoci che il cane non ha la percezione del tempo.
  • Quando invece ci segue con insistenza, ci fermiamo e lo allontaniamo infastiditi; se è un soggetto sottomesso con un tono tipo “non mi seguire più, vedi di arrangiarti”, se invece è un dominante tipo” te ne vuoi andare, fatti i fatti tuoi”, se insiste dobbiamo essere più convincenti.
  • Se cerca il contatto scostiamoci quanto basta per essere separati.
  • Durante le fasi in cui dobbiamo ignorarlo, è necessario essere convinti di ciò che stiamo facendo perciò facciamo molta attenzione a non guardarlo negli occhi, potremmo tradire il nostro stato d’animo compromettendo la validità del sistema. Ricordiamo che il cane non ha nulla a cui pensare se non la proprio personale benessere perciò è molto attento a ciò che lo circonda nella convinzione che il mondo ruoti intorno a lui.

Naturalmente la condizione descritta è da considerarsi una fase temporanea di correzione o se si preferisce una stabilizzazione dello stile di vita perciò, man mano che si raggiungono dei risultati positivi, è possibile tornare gradualmente ad una convivenza più serena e naturale. Attenti alle ricadute

Nergio

Dalla parte del cane  http://www.dallapartedelcane.it

Facebook  https://www.facebook.com/nergio.dallapartedelcane

Teneri Cuccioli

Viaggi

Il viaggio del lupo in cerca di una compagna

Non ha un nome. Per ora. Solo una sigla: OR7. Contraddistingue un lupo grigio al quale hanno messo - in febbraio - un collare con un segnalatore GPS.

Mondo Animale

SIA PUPPIES ARE FOR EVER

 

Video del giorno