Amici a 4 zampe in spiaggia presentato il testo di legge per l’Emilia Romagna

L’estate 2019 è ormai alle porte e i padroni dei cani non si arrendono. Un’altra estate senza il proprio migliore amico? No grazie.

 

Gli amici a 4 zampe sono ormai parte integrante della famiglia e da diversi anni tantissimi turisti scelgono spiagge differenti da quelle emiliane romagnole proprio perché approntano una tutela maggiore alle famiglie con animali d’affezione e compagnia al seguito, garantendo un accesso più semplice alle spiagge e strutture dedicate.

Queste scelte incidono significativamente anche sull’economia regionale, soprattutto del litorale, creando pesanti difficoltà agli imprenditori delle zone balneari.

 

La petizione lanciata due anni fa su change.org da Giacomo Gelmi per chiedere l’accesso dei cani in spiaggia ha riscontrato un importante successo e ricevuto supporto non solo dalle associazioni animaliste, ma anche da associazioni turistiche, imprenditori dell’area balneare e da privati. Gelmi, assieme a Luca Delli Gatti, ha intrapreso un iterper introdurre una normativa regionale volta alla tutela del benessere animale e dell'accesso libero alle spiagge.

 

«Ho parlato con tutte le forze politiche» ha affermato Gelmi «l’obiettivo è eliminare il divieto di accesso alle spiagge agli animali da compagnia e d'affezione tramite l’approvazione di un nuovo testo di legge regionale, aprendo un tavolo di discussione in Regione. La proposta di legge è stata redatta con il supporto di esperti avvocati, veterinari e professori universitari».

 

I legali che hanno partecipato alla predisposizione del testo sono Erika Delbianco, avvocatessa riminese e Francesca Bettocchi, avvocatessa del capoluogo bolognese, avvocati dell’Associazione Gaia Animali e Ambiente, il cui presidente Edgar Meyer è attualmente responsabile della delega ai diritti animali al Comune di Roma.

 

«Il testo predisposto favorisce il rispetto e il riconoscimento dei diritti degli animali» dichiara l’Avvocato riminese Erika Delbianco «incentiva l’accoglienza e la buona tenuta degli animali d’affezione e da compagnia, nonché la conoscenza di una corretta convivenza tra persone e animali, nel rispetto di tutti i cittadini. Fondamentale anche il rispetto delle normative igienico sanitarie e della sicurezza pubblica».

 

«La nuova normativa regionale permette di dare un assetto comune a tutti gli Enti Locali che si affacciano sull’Adriatico, in modo tale da uniformare le regole di permanenza in spiaggia, gli orari di accesso al mare e anche incrementare il c.d. pet sitting, senza creare discrasie o lacune legislative, lasciando comunque autonomia ai Comuni per sanzioni e disposizioni di organizzazione alle spiagge libere» prosegue l’Avvocato Francesca Bettocchi di Bologna. «Auspichiamo che la Regione voglia, in breve tempo, approvare il testo di legge da noi promosso».

 

«Un terzo degli italiani vive in casa con almeno un animale domestico», sottolinea il Presidente di Gaia Edgar Meyer. «Il recente Rapporto Italia 2019 dell’Eurispes spiega che gli animali sono in costante incremento e che crescono le famiglie che accolgono due, tre o più animali. E’ necessario trovare delle regole di convivenza equilibrate. La proposta di legge va esattamente in questa direzione».

 

Il testo di legge è stato presentato domenica 10 febbraio.  Tanti i presenti e coloro che hanno seguito la diretta Facebook dalla pagina "un mare anche per me".

 

 

“Le novità sono l’accesso ai cani nelle spiagge oggetto di concessione agli stabilimenti balneari e tutte le spiagge libere, salvo ove diversamente indicato da apposita cartellonistica, parimenti è previsto libero accesso nella battigia, sono previste fasce orarie ampie per la balneazione 6:00-10:00 / 13:00-15:00/ 18:00-22:00 ed inoltre il pet-sitting la concessione in comodato a privati e associazione riconosciute di spazi adeguati sulle spiagge per la realizzazione e gestione di strutte dedicate al ricovero diurno e temporaneo dei cani” spiega l’Avv. Francesca Bettocchi di Gaia Animali e Ambiente Onlus – Bologna.

 

“La normativa mira ad un adeguato contemperamento degli interessi, da una parte coloro possiedono un cane e coloro che non gradiscono la presenza di animali, infine risponde ad un’esigenza dei turisti, infatti il 40% (dati Eurispes 2019) lamentano problematiche da parte delle strutture ricettive - tra le quali le spiagge - nell’accoglienza dei propri pet” prosegue l’Avv. Erika Delbianco di Gaia Animali e Ambiente Onlus – Rimini “l’accesso è permesso ai cani al guinzaglio tenuti nelle immediate vicinanze del proprietario, in buona salute e con esame parassitologico intestinale negativo mentre è vietato alle femmine nel periodo estrale. Non mancano norme che stabiliscono i doveri del proprietario o detentore in ordine alla sorveglianza e al rispetto delle norme igienico sanitarie”.

 

"Stare con il proprietario anche in vacanza aiuta i cani a stabilire una routine in un luogo e una dimensione diversa cosi da evitare stati d'ansia all'animale, al tempo stesso anche il proprietario ha bisogno di dedicare tempo al proprio cane" ha concluso la Dottoressa Giovanna Marliani dell'Università di Bologna.

 

La proposta di legge è stata consegnata agli esponenti politici presenti, è in Regione che gli autori vogliono che venga discusso il testo.

 

 

Per informazioni:

Avv. Erika Delbianco 320.7296438

Avv. Francesca Bettocchi 320.7163040

Edgar Meyer 339.2742285

 

 

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