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Martedì, 09 Gennaio 2018 00:00

Danneggiata la statua del cane Angelo

Sembra proprio non esserci pace per il povero Angelo, il cane che nel giugno del 2016 è stato ucciso per divertimento da un gruppo di ragazzi calabresi, che ne hanno filmato le torture inflitte e la morte caricando poi, il video,  sui social.

La sua statua, realizzata dall'artista Alessandro Di Cola ed installata nell'area verde del parco Ravizza di Monteverde a Roma, è stata oggetto di un atto vandalico che gli ha distrutto la coda.

Angelo era un randagio, innocuo e socievole e sulla sua morte si è pensato anche di realizzare anche un cortometraggio, “Angelo - Life of a Street Dog” perchè la sua storia potesse essere ricordata.  

Ha commentato il gesto vandalico anche il presidente della commissione Ambiente di Roma Capitale, Daniele Diaco: "Un gesto deprecabile compiuto nei confronti di uno dei simboli in onore di tutti gli animali vittime di violenze. La Commissione ambiente condanna fermamente un episodio grave intollerabile. Auspichiamo che le autorità deputate a garantire la sicurezza svolgano le indagini del caso e assicurino presto i responsabili di questo scempio alla giustizia. Nel frattempo, metteremo in atto ogni iniziativa utile a sensibilizzare la cittadinanza su un atto così vile ed incomprensibile".

Martedì, 09 Gennaio 2018 00:00

Adotta un cane che gli salva la vita

Questa è la storia straordinaria di un uomo e di un cane che sono riusciti ad aiutarsi a vicenda.

Eric O'Grey era obeso, aveva il diabete di tipo 2 e la pressione alta e il suo dottore gli aveva detto che se non avesse agito, sarebbe morto in cinque anni.

L'uomo capì che era davvero arrivato il momento di fare qualcosa quando su una aereo non sono riusciti a trovare una estensione della cintura di sicurezza che si adattasse alla sua pancia.

Fu dopo quell'episodio che cercò l'aiuto di un nutrizionaista che gli diede un consiglio sorprendente: gli consigliò di adottare un cane.
"

Fu così che Eric O'Grey adottò un cane adulto in sovrappeso di nome Peety. Tutti e due in sovrappeso avrebbero avuto da subito una cosa in comune! quindi avrebbero avuto qualcosa in comune.

I due divennero subito buoni amici e camminarono insieme ogni giorno.

Qeusta semplice attività ha aiutato l'uomo a perdere molto peso. Milgiorando  molto anche il suo umore e rendendolo più sano.

Anche Peety ha perso peso, ed è passata dall'essere un cane pigro e sovrappeso a un cane felice ed in salute.

La salute del signor  O'Grey era così tanto migliorata che  in breve tempo, pensate, è stato in grado  di correre una maratona.

Purtroppo per Peety la sorte non fu così buona. Si ammalò di tumore alla milza con una diagnosi che gli dava pochi giorni di vita.

"L'abbiamo portato a casa. Ho dormito accanto a lui di notte perché aveva troppa paura di restare solo; si lamentava quando spegnevamo le luci. Pochi giorni dopo, sapevo che la fine era vicina. Mi sono buttato sul pavimento e lui è morto tranquillamente al mio fianco ", ha detto O'Grey.

Poichè Peety ha fatto un'enorme differenza nella vita di Eric, l'uomo ha deciso di sensibilizzare le altre persone per cercare di convincerele altre persone a prendere in considerazione l'adozione di un cane senza famiglia o recuperato da maltrattamento.

Ha detto: "Sono felice di aver trovato il cane che più aveva bisogno di me, vorrei solo che avessimo avuto più anni di vita insieme anziché solo sei".

Eric O'Grey ha ora adottato un altro cane, Jake, con cui fa jogging.

"Oggi, la mia vita è quella che avrei potuto solo sognare di avere", ha detto. "A quanto pare, non sono stato io a prendermi cura di Peety; era lui che si stava prendendo cura di me.

Giovedì, 21 Dicembre 2017 00:00

Asso, il cane di Batman

Sergio Canello, il protagonista di queste pagine, è un personaggio controcorrente: prima veterinario omeopata, poi esperto di alimentazione degli animali