E' quanto si augura Oliver Ryder insiema al suo gruppo di ricerca dello Scripps Research Institute. Lo studio studio, dell'istituto californiano è stato pubblicato  dalla rivista Nature Methods. Una speranza in più per non vedere sparire preziose specie come il rinoceronte bainco o il Drillo, una specie di mandrillo dalle dimensioni ridotte.Proprio queste due specie hanno fornito le cellule necessarie per sperimentare l’applicazione di una

tecnica, già conosciuta in ambito umano, per ricreare cellule simili a quelle embrionali a partire dal tessuto di un soggetto adulto. I campioni sono stati prelevati dalla pelle dei due animali e le cellule prelevate da tali tessuti sono state riportate allaforma di staminali.
L'idea è quella di poter salvaguardare quelle specie che, visto l’ormai ridottissimo numero, sopravvivono quasi solo negli zoo. Si potranno da subito analizzare e comprendere meglio le cause di quelle malattie congenite che rappresentano un ulteriore fattore di rischio per la sopravvivenza di alcuni animali. Nel futuro, quando i progressi scientifici lo renderanno possibile, si potrà arrivare a riprodurre spermatozoi e ovuli per procedere a una ripopolazione attraverso la fecondazione in vitro.