Alcuni scienziati hanno messo a punto un nuovo metodo per convertire la CO2 (anidrite carbonica)  in CO e sfruttarla a nostro vantaggio. Il metodo promette alti  livelli di efficienza anche se la strada per arrivare ad una sua industrializzazione è ancora tutta da verificare.

In realtà,  già molte ricerche hanno studiato la possibilità di trasformare il gas - serra in risorse utili ed è proprio su questo filone che si inserisce lo studio coordinato dal Brookhaven National Laboratory (BNL) e condotto da ricercatori di università americane, canadesi e cinesi.

Il problema finora riscontrato nei tentativi di  convertire la CO2 in CO, è che gli elettrocatalizzatori utilizzati non hanno mai portato a risultati concreti in quanto si crea una reazione agonistica a quella desiderata, detta Hydrogen Evolution Reaction (HER, reazione di evoluzione dell'idrogeno). Si è anche riscontrato che alcuni metalli nobili, come oro e platino, consentono di evitare la HER e di convertire la CO2 in CO, ma sono troppo costosi per essere considerati utili.

La strada percorsa per questa ricerca è totalmente  nuova: gli scienziati hanno usato singoli atomi di nichel (28-Ni) e questo ha portato a risultati completamente diversi, perchè  i singoli atomi "preferiscano" produrre CO, piuttosto che eseguire l'HER. 

Il monitoraggio delle reazioni ha mostrato che singoli atomi di nichel hanno catalizzato la conversione con un'efficienza del 97%, risultato che va ben oltre le aspettative.