Il microchip è molto più di un obbligo di legge: è la carta d'identità del tuo cane. Ecco come funziona, quanto costa e cosa fare dopo l'impianto.
Il microchip è un dispositivo elettronico delle dimensioni di un chicco di riso, composto da un transponder a radiofrequenza passivo (RFID). Viene iniettato sottocute, generalmente nella zona del collo o della spalla sinistra, tramite un ago di calibro leggermente superiore a quello usato per i comuni vaccini. Non contiene batterie, non emette segnali in modo autonomo e non causa dolore una volta impiantato.
Ogni microchip contiene un codice numerico univoco a 15 cifre, conforme allo standard internazionale ISO 11784/11785. Quando uno scanner apposito viene avvicinato al cane, legge quel codice in pochi secondi. Quel numero è il collegamento tra l'animale e la sua anagrafe ufficiale.
Il microchip per i cani è obbligatorio per legge
Il riferimento normativo principale è l'Accordo Stato-Regioni del 24 gennaio 2013, recepito poi dalle singole Regioni, che stabilisce l'obbligo di identificazione e registrazione dei cani all'Anagrafe Canina Regionale entro il sessantesimo giorno dalla nascita o, in caso di cane adulto non ancora identificato, prima di qualsiasi cessione.
Chi non rispetta l'obbligo rischia sanzioni amministrative che variano da Regione a Regione, ma che in genere oscillano tra i 25 e i 155 euro. L'impianto del microchip è una procedura veterinaria a tutti gli effetti e può essere eseguita esclusivamente da un medico veterinario. La procedura è rapida (pochi minuti), non richiede anestesia e il cane può tornare a casa subito dopo. Alcuni cuccioli mostrano un lieve fastidio nel momento dell'iniezione, ma si tratta di una reazione passeggera.
Il costo varia in base alla struttura veterinaria e alla Regione, ma in linea generale si può stimare: Visita + impianto microchip: dai 30 ai 60 euro circa. Molte associazioni animaliste e canili organizzano periodicamente giornate gratuite o a prezzo calmierato per la microchippatura: vale la pena informarsi presso il proprio Comune o la propria ASL di riferimento.
L'impianto fisico del microchip è solo il primo step
Perché sia davvero utile, il codice deve essere registrato nell'anagrafe canina. Nella maggior parte dei casi, è il veterinario stesso a provvedere alla registrazione del microchip nell'Anagrafe Canina Regionale al momento dell'impianto. Chiedi sempre conferma che venga fatto. Dopo la registrazione, ti verrà rilasciato un certificato di iscrizione all'anagrafe con il numero di microchip, i dati del cane e i tuoi dati come proprietario. Conservalo insieme al libretto sanitario del cane. In Italia è attiva l'ANAC Anagrafe Nazionale degli Animali da Compagnia, la banca dati nazionale gestita da FNOVI in collaborazione con il Ministero della Salute. I dati regionali confluiscono in questo sistema centralizzato, accessibile a veterinari, forze dell'ordine e canili su tutto il territorio nazionale. Ogni variazione deve essere comunicata all'anagrafe: cambio di indirizzo, trasferimento di proprietà, smarrimento o decesso dell'animale. Se stai pianificando di viaggiare in Europa con il tuo cane, il microchip è il primo requisito indispensabile per il Passaporto Europeo per Animali da Compagnia. Il documento, rilasciato iene rilasciato dai Servizi Veterinari dell'Azienda Sanitaria Locale (ASL) competente per il territorio di residenza del proprietario, contiene i dati identificativi del cane (compreso il numero di microchip), la storia vaccinale e, se necessario, il trattamento antiparassitario.
Per i viaggi fuori dall'UE è fondamentale verificare in anticipo le normative del Paese di destinazione, che possono richiedere documentazione aggiuntiva.
Il microchip è lo strumento più efficace per ritrovare un cane smarrito o rubato
Qualsiasi canile, rifugio o ambulatorio veterinario è dotato di scanner RFID: basta avvicinarlo all'animale per risalire immediatamente al proprietario registrato.
Se il tuo cane si perde
Segnala immediatamente lo smarrimento alla tua ASL e al Comune. contatta i canili municipali della tua zona. Pubblica sui gruppi locali di segnalazione animali smarriti. Verifica che i tuoi dati in anagrafe siano aggiornati. Fai decuncia di smarrimento o furto presso le autorità competenti.
Il microchip non pesa, non disturba e non si vede — ma può fare la differenza tra riabbracciare il tuo cane e perderlo per sempre.
Hai già microchippato il tuo cane? Hai avuto dubbi o difficoltà con la registrazione? Raccontacelo nei commenti!










