Con l'arrivo della bella stagione per i nostri cnai e gatti cambiano i rischi per la loro salute: parassiti, piante tossiche, muta del pelo e molto altro. E allora l’importane è essere preparati
di Marzia Novelli | Redazione YouPet.it
La primavera porta con sé passeggiate più lunghe, giornate di sole e la soddisfazione di vedere finalmente il proprio cane correre libero in un prato fiorito. Ma c’è anche qualcosa di meno poetico: parassiti che riprendono la loro attività dopo i mesi freddi, piante ornamentali tossiche che spuntano nei giardini e sui balconi, la muta stagionale che trasforma il divano in un tappeto di pelo. Sapere cosa fare e farlo subito, fa la differenza tra una primavera serena e un'emergenza evitabile. Ecco le cinque cose da mettere in agenda adesso.
La protezione antiparassitaria
È l'errore più comune: aspettare che le temperature salgano davvero prima di pensare agli antiparassitari. Ma pulci, zecche e pappataci non aspettano l'estate. Le linee guida veterinarie sono molto chiare da questo punto di vista: la protezione dovrebbe iniziare già a fine inverno, perché con temperature stabili sopra i 10 -12°C molti parassiti riprendono il loro ciclo vitale. In alcune zone d'Italia, questo significa già febbraio o marzo.
Il cambiamento climatico ha reso ancora più sfumato il confine stagionale: inverni più miti permettono a pulci e zecche di sopravvivere nell'ambiente e di tornare attivi prima del solito. Chi abita in zone a rischio di leishmaniosi deve essere ancora più tempestivo.
Perché i parassiti primaverili sono pericolosi?
Le pulci: causano prurito intenso, dermatite allergica e, nei casi gravi, anemia.
Proliferano rapidamente nell'ambiente domestico: per ogni pulce sull'animale ce ne sono fino a 50 nell'ambiente circostante (uova, larve, pupe nelle moquette e negli imbottiti).
Le zecche: veicolano la piroplasmosi (babesiosi), l'ehrlichiosi e la borreliosi, malattie potenzialmente gravi.
Si fissano alla pelle e possono restare attaccate fino a 15 giorni.
Zanzare e pappataci: trasmettono rispettivamente la filariosi cardiopolmonare e la leishmaniosi.
Quest'ultima colpisce prevalentemente i cani, è cronica, progressiva e non ha ancora una cura definitiva.
Non esiste un prodotto universale in grado di coprire i nostri cani da tutto. La scelta tra pipette spot-on, collari, compresse masticabili e spray dipende dall'animale (dalla zona geografica, dallo stile di vita e dall'età. Il veterinario è l'unico in grado di indicare la combinazione corretta.
| Principali formati antiparassitari a confronto |
Formato Durata Pro Contro
Pipette spot-on 3/4 settimane Facili da apllicare Frequenza mensile
efficaci su pulci/zecche evitare bagni dopo appplicazione
Collare 4/10 mesi Lunga durata, protezione continua, Costo iniziale più alto, non adatti a tutti
alcune razze repellono zanzare
Compresse 1/3 mesi Nessun residuo sul pelo, Non hanno effetto repellente sulle zanzare
Comodo per cani difficili
Spray Ore/giorni Utili come integrazione, Durata breve, applicazione più laboriosa
adatti per zone specifiche
Attenzione: cane e gatto NON usano gli stessi prodotti
Gli antiparassitari formulati per cani contengono principi attivi (come la permetrina) che sono altamente tossici per i gatti. Se in casa vivono entrambe le specie, parlatene sempre con vostro il veterinario prima di acquistare qualsiasi prodotto.
Tempo di check-up primaverile
La primavera è il momento giusto per il controllo veterinario di routine. Non perché l'animale sia malato, ma perché la prevenzione è molto meno costosa della cura. Una visita semestrale permette di monitorare i parametri di salute e ricevere dal veterinario indicazioni personalizzate per la stagione calda se c’è bisogno si può procedere con il rinnovo dei vaccini.
In base all'indagine Facile.it/Emg Different di gennaio 2026, quasi 4,1 milioni di proprietari italiani hanno dovuto affrontare spese veterinarie impreviste superiori ai 500 euro nel 2025. Le cure mediche sono state la categoria con i rincari più consistenti: +44 euro per animale in un solo anno. La prevenzione sistematica è il modo più efficace per contenere queste spese nel tempo.
Risparmio in vista
Il 40% dei casi di scarsa efficacia degli antiparassitari spot-on è dovuto a un'applicazione scorretta del prodotto. Il veterinario vi mostrerà la tecnica giusta: aprire il pelo, porre le gocce direttamente sulla cute dalla base del collo verso il basso. Evitare il bagno per almeno 48 ore prima e 7 giorni dopo l'applicazione.
La muta del pelo
La muta primaverile è uno dei fenomeni più visibili e spesso più fastidiosi per i proprietari. Cani e gatti rinnovano completamente il mantello: quello invernale, folto e pesante, lascia il posto a un pelo più leggero e meno denso, adatto alle temperature calde. Il processo dura in media dalle 6 alle 7 settimane, ma può variare sensibilmente in base alla razza, allo stile di vita e all'ambiente in cui vive l'animale.
Gli animali che vivono all'esterno o hanno accesso frequente al giardino tendono ad avere una muta più intensa e regolare, perché risentono direttamente del fotoperiodo (le ore di luce) e delle variazioni di temperatura. Quelli che vivono prevalentemente in appartamento, esposti a luce artificiale e temperature costanti, possono perdere il pelo in modo più distribuito durante tutto l'anno.
Ci sono dei meodi per aiutare cane e gatto durante la muta tra quersti la piiù utile è una spazzolatura frequente e mirata. Per i cani a pelo lungo è consigliabile farla ogni giorno. Per pelo corto ogni 2-3 giorni. Per pelo raso: una volta a settimana. Nei gatti a pelo lungo (Persiani, Maine Coon, Ragdoll) la spazzolatura quotidiana è fondamentale per evitare la formazione di nodi e prevenire l'ingestione di pelo durante il grooming, che causa la temuta formazione dei boli gastrici. Attenzione durante le fasi si spazzolatura a non grffiare la cute dell’animale procedere sempre con delicatezza e prima di spazzolare utilizzare dei prodotti specifici che idratando il pelo evita che si spezzi. Servono anche gli strumenti giusti: cardatrice per i mantelli folti e con sottopelo abbondante, pettine a denti stretti per pelo medio, guanto per gli animali più sensibili e a pelo raso. La spazzolatura va sempre eseguita nella direzione di crescita del pelo.
Durante la muta, dei bagni con shampoo specifico favorisce il distacco del pelo morto. Attenzione: per i gatti, il bagno è fonte di stress eccessivo se non si procede in mdo adeguato. Per la frequenza e il tipo di prodotti da usare è sempre bene rivolgersi a dei tolettatori professionisti. Infine è importante anche una adeguata alimentazione di supporto con mangimi complementari su indicazione veterinaria.
La vegetazione è forse il pericolo più sottovalutato della primavera. Mentre ci godiamo le fioriture, sui balconi e nei giardini si moltiplicano piante ornamentali che per cani e gatti possono essere tossiche o addirittura mortali. Il rischio non riguarda solo chi ha un giardino: basta un vaso di giacinti o un mazzo di gigli acquistato al mercato per creare un pericolo reale.
Le piante più pericolose in primavera
Pianta Rischio per Parti pericolose Sintomi principali
Giglio (Lilium, Hemerocallis) GATTO Tutte le parti, incluso il polline Insufficienza renale acuta — EMERGENZA
Tulipano CANE / GATTO Bulbi (massimo rischio) Vomito, diarrea, depressione, tachicardia
Giacinto CANE / GATTO Bulbi, fiori Bruciore mucose, ipersalivazione
Azalea / Rododendro CANE / GATTO Foglie, fiori Vomito, tremori, ipotensione, coma
Narciso CANE / GATTO Bulbi (molto tossici) Vomito intenso, ipotensione, convulsioni
Oleandro CANE / GATTO Tutte le parti Aritmie cardiache, morte — EMERGENZA
Dieffenbachia CANE / GATTO Foglie, stelo Bruciore orale, edema, difficoltà respiratorie
Per i gatti, il giglio merita una menzione speciale: è una delle piante più mortali per questa specie. È sufficiente che un gatto cammini vicino a un mazzo di gigli, si sporchi il pelo di polline e poi si lecchi durante il grooming, per innescare un processo di insufficienza renale acuta che può essere letale in 24-72 ore. Nessun mazzo di gigli dovrebbe mai entrare in una casa con gatti.
Con le prime uscite primaverili in aree verdi e boschive, torna il rischio dei forasacchi: semi di graminacee selvatiche a forma di piccola spiga, dotati di uncini microscopici che si infilano nel pelo e nella pelle dell'animale. Le zone più esposte sono le orecchie (anche all'interno del padiglione auricolare), le zampe (soprattutto tra i cuscinetti), il naso, gli occhi e la zona inguinale.
Un forasacco non rimosso in tempo può penetrare sempre più in profondità nei tessuti, causare ascessi e richiedere interventi chirurgici dolorosi e costosi. Dopo ogni passeggiata spazzolate il cane e controllate sistematicamente tutte queste zone. In caso di starnuti frequenti, scuotimento insistente della testa, zoppia o lacrimazione anomala, contattate subito il veterinario.
Altro pericolo è rappresentato dalla processionaria facilmente riconoscibile perché si muove in lunghe file è un pericolo serio per i cani, soprattutto nel periodo marzo-maggio. Quando si sente minacciato, rilascia nell'aria setole urticanti che causano edema della lingua, necrosi delle mucose, difficoltà respiratorie e shock anafilattico. Non lasciate avvicinare il vostro cane ai nidi sui pini e sulle querce, e allontanatelo immediatamente se lo vedete in prossimità di una fila di bruchi.
Il cambio di stagione è anche il momento ideale per fare un po' di ordine burocratico e Piccole azioni ora evitano grandi problemi più avanti specialmente con l'estate e le vacanze che si avvicinano.
Verificate di documenti. Per il libretto sanitario: controllate che tutte le vaccinazioni siano aggiornate e che le date dei prossimi richiami siano segnate. Se viaggerete all'estero, verificate che il passaporto europeo per animali (obbligatorio per i movimenti in UE) sia in regola. Il microchip e anagrafe canina: per i cani l'iscrizione all'anagrafe canina con microchip è obbligatoria per legge. Verificate che i dati di contatto associati al microchip siano aggiornati: in caso di smarrimento, quell'indirizzo e quel numero di telefono sono l'unico modo per essere rintracciati. Parliamo di assicurazione. Solo il 22% dei proprietari italiani ha una polizza per il proprio animale. Con l'estate che porta più uscite, più rischi e più spese veterinarie impreviste, la primavera è il momento giusto per valutarne una. Le coperture più utili includono responsabilità civile verso terzi e rimborso spese veterinarie.
Infine non dobbiamo sottovalutare l’importanza di un kit di pronto soccorso domestico per animali. Ecco cosa dovrebbe contenere:
Pinzetta a punta fine per la rimozione sicura delle zecche (girare in senso antiorario, non strappare)
Garze sterili e cerotti per la medicazione di ferite superficiali
Disinfettante pet-safe (es. clorexidina diluita) per pulizia di tagli, graffi, punture d'insetto
Soluzione fisiologica per lavaggio oculare, rimozione di corpi estranei superficiali
Termometro rettale per rilevare la febbre (normale: 38–39,2°C per cani e gatti)
Numero del veterinario + pronto soccorso veterinario H24, indispensabile in caso di emergenza fuori orario
Un consiglio pratico: salvate i numeri giusti
Numero del vostro veterinario di fiducia
Clinica veterinaria H24 più vicina a casa vostra
Centro antiveleni veterinario: in Italia il servizio è attivo presso diversi istituti universitari. Cercatelo preventivamente e salvatelo in rubrica prima che ve ne serviate di corsa.
La primavera è la stagione più bella per stare all'aria aperta con il proprio animale. Con questi accorgimenti potrete godervela appieno insieme.
Fonti e riferimenti
Ca' Zampa Veterinary Group — "Parassiti: perché la prevenzione va iniziata prima della primavera" — cazampa.it, febbraio 2026
Indagine Facile.it / Emg Different, condotta a gennaio 2026 — pettrend.it, febbraio 2026
Arcaplanet Magazine — "Antiparassitari per cani e gatti che convivono: la guida completa" — magazine.arcaplanet.it, marzo 2026
Clinica Veterinaria Sant'Anna — "Prevenzione parassiti nel cane e gatto: guida definitiva" — clinicaveterinariasantanna.com
My-PersonalTrainer / MypersonalPet — "Piante tossiche in primavera per cani e gatti" — my-personaltrainer.it, febbraio 2026
Clinica Veterinaria Arenzano — "Piante velenose per il tuo animale domestico" — clinicavetarenzano.com, 2024
Eurekavet.it — "Cambio di stagione: come aiutare il tuo animale nella muta del pelo" — eurekavet.it, marzo 2026
Giulius Pet Magazine — "Primavera senza pensieri: 5 consigli per cane e gatto" — blog.giuliuspetshop.it
Frontline Pet Magazine — "Animali da compagnia e muta del pelo" — frontlinecanegatto.it
Circana / Italian Pet Summit — Dati mercato pet supplements +18%, settembre 2025









