Hai finito di camminare nel parco e, controllando il tuo cane, hai trovato qualcosa che non c'era prima: piccolo, scuro, attaccato alla pelle. È una zecca. Non è un'emergenza, ma nei prossimi cinque minuti devi fare esattamente le cose giuste.
Le zecche sono presenti in Italia da febbraio a novembre, con picco in primavera e inizio estate. Vivono nell'erba alta, nei cespugli e nei boschi ma possono trovarsi anche in un giardino di città. Trovarne una sul tuo cane dunque, non è così strano. Occorre però prestare attenzione perché le zecche se rimosse male possono provocare dei danni.
Lo strumento giusto per rimuoverle è una rimuovi zecche apposito detto anche uncino o leva-zecche, reperibile in qualsiasi farmacia, pet shop o online.
Per toglierla devi seguire questi passaggi
1. Indossa i guanti monouso ed evita il contatto diretto con la zecca.
2. Posiziona lo strumento il più vicino possibile alla pelle del cane, agganciando la zecca alla base.
3. Ruota il rimuovi zecca lentamente in senso antiorario. Non strappare.
4. Verifica che il rostro ossia la 'testa' sia venuto via intero. Se rimane nella pelle, consulta il veterinario.
5. Disinfetta la zona con clorexidina o betadine.
6. Conserva la zecca in un contenitore chiuso per almeno 30 giorni — potrebbe servire per analisi in caso di sintomi successivi.
Cosa NON fare: gli errori che tutti commettono
La lista di cose da evitare è lunga quanto quella delle credenze popolari sulle zecche. Ognuno di questi 'rimedi' funziona al contrario.
Non coprirla con olio, vaselina, acetone o smalto.
Stesso meccanismo: la zecca, soffocando, rigurgita e rilascia slaiva che potrebbe essere infetta direttamente nel flusso sanguigno del tuo cane. Stai facendo esattamente l'opposto di quello che vuoi.
Non girare la zecca a caso o strappare di scatto.
Il rischio è che il rostro si spezzi e rimanga nella pelle, creando una piccola infezione locale.
Non schiacciare la zecca con le dita a mani nude. Alcune patologie trasmesse dalle zecche possono passare attraverso micro-abrasioni cutanee anche nell'uomo.
La maggior parte delle zecche non trasmette malattie. Tuttavia una parte lo fa e i tempi contano. In genere, la trasmissione di agenti patogeni avviene dopo 24/48 ore di attaccamento. Questo è il motivo per cui il controllo quotidiano del cane dopo ogni uscita è la vera prevenzione.
Nei giorni successivi alla rimozione, osserva il tuo cane e contatta il veterinario se noti uno di questi segnali:
• Febbre, letargia o perdita di appetito nelle 2/4 settimane successive
• Zoppia improvvisa o rigidità articolare
• Gonfiore linfonodale
• Anemia (gengive pallide, debolezza)
• Arrossamento persistente nel punto di morso
Le principali malattie trasmesse dalle zecche al cane in Italia sono la babesiosi, l'ehrlichiosi e la borreliosi (malattia di Lyme). Tutte trattabili se diagnosticate in tempo.
Prevenzione: la mossa intelligente prima che arrivi la zecca
Togliere una zecca è semplice. Non trovarla lo è ancora di più. I prodotti antiparassitari moderni, pipette spot-on, collari a lunga durata e compresse orali offrono una protezione efficace che dura da 4 settimane a 8 mesi a seconda del tipo.
La scelta del prodotto dipende da diversi fattori: peso del cane, stile di vita, eventuali altre terapie in corso e preferenza del proprietario. Il consiglio del tuo è fondamentale.
LA COSA PRATICA DA FARE ADESSO
Tieni sempre in casa un rimuovi zecche. Costa meno di 5€, si usa in 30 secondi e fa tutta la differenza. Se non ce l'hai ancora, compralo prima della prossima uscita nel verde.










