Accattonaggio con gli animali: cosa cambia con la nuova legge della Lombardia

11 agosto 2026
Scritto da Marzia Novelli
Accattonaggio con gli animali: cosa cambia con la nuova legge della Lombardia

Il Consiglio regionale lombardo ha approvato il 24 luglio scorso nuove norme che estendono il divieto di usare animali per chiedere l'elemosina a tutte le specie, con sequestro e confisca per chi li sfrutta. Dietro il voto c'è una proposta di legge popolare depositata più di un anno fa, e una distinzione che la nuova norma tiene ferma con cura: chi sfrutta un animale non è la stessa persona di chi, senza una casa, condivide la propria vita con un compagno a quattro zampe curato e amato.

di Marzia Novelli | Redazione YouPet.it | Foto: Shutterstock

Il 24 luglio il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato nuove disposizioni che inaspriscono la normativa contro l'uso di animali nell'accattonaggio, estendendo il divieto a tutte le specie e introducendo il sequestro degli animali coinvolti, con confisca successiva. La norma recepisce i contenuti di una proposta di legge di iniziativa popolare, la n. 133/2025, depositata dall'associazione Task Force Animalista con il sostegno di oltre 6.500 firme di cittadini lombardi.

Da dove nasce la norma
La proposta di legge popolare era stata presentata in Regione nel luglio 2025, con l'obiettivo dichiarato di contrastare un fenomeno segnalato soprattutto a Milano: cani costretti a passare ore in strada accanto a chi chiede l'elemosina, esposti al sole nelle giornate più calde e al freddo in inverno, spesso, secondo quanto denunciato dall'associazione promotrice, sedati o mal nutriti apposta per restare immobili e suscitare compassione nei passanti. Il percorso in Regione non è stato rapido: a giugno 2026 la stessa Task Force Animalista lamentava pubblicamente che la proposta, pur validata dagli uffici regionali e assegnata alla Commissione Sanità, non fosse ancora stata calendarizzata per la discussione, a distanza di quasi un anno dal deposito delle firme.
La svolta è arrivata all'inizio di luglio, quando un emendamento presentato da Forza Italia, a firma della consigliera regionale Claudia Carzeri, ha modificato la legge regionale sul benessere animale nell'ambito del provvedimento di assestamento di bilancio 2026-2028. Il 24 luglio il Consiglio ha poi approvato in via definitiva le nuove disposizioni.

Cosa cambia rispetto a prima
La normativa lombarda precedente sanzionava solo chi utilizzava cuccioli sotto i dodici mesi, oppure animali in condizioni di incuria, denutrizione o malattia tali da suscitare pietà: una formulazione che lasciava fuori tutti i casi in cui l'animale, pur sfruttato, non mostrava segni immediatamente visibili di maltrattamento. La modifica approvata estende il divieto a chiunque impieghi o esponga un animale, di qualunque specie ed età, per accattonaggio, indipendentemente dalle sue condizioni fisiche apparenti. È inoltre introdotta la confisca obbligatoria dell'animale, preceduta da un sequestro cautelare nei casi previsti dalla legge, uno strumento sanzionatorio molto più immediato rispetto al passato.

La distinzione che la norma prova a tenere ferma
Uno dei punti più delicati di questo tipo di provvedimenti è evitare che a pagarne il prezzo siano le persone senza fissa dimora che vivono per strada insieme al proprio animale, spesso l'unico legame affettivo stabile che hanno. I testi che accompagnano la proposta di legge originaria sono espliciti su questo: il caso di chi sfrutta un animale per l'accattonaggio va tenuto nettamente distinto da quello di una persona in condizione di marginalità che si prende cura del proprio cane, e la norma non intende in alcun modo penalizzare chi, pur vivendo per strada, accudisce il proprio compagno a quattro zampe. Anche l'associazione promotrice ha più volte ribadito che l'obiettivo della proposta è colpire un sistema di sfruttamento, spesso descritto come una forma di racket organizzato attorno agli animali più vulnerabili, non il legame tra un senzatetto e il proprio cane.

Cosa succede da qui
L'assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, ha definito la nuova normativa un passo avanti concreto nella lotta contro lo sfruttamento degli animali, ringraziando l'associazione per il lavoro di sensibilizzazione che ha portato al testo approvato. Task Force Animalista ha ora invitato i cittadini a segnalare alle forze dell'ordine e alle polizie locali le situazioni in cui si sospetta che un animale venga utilizzato per l'accattonaggio, un passaggio che sposta di fatto sull'osservazione diffusa dei cittadini una parte importante dell'applicazione pratica della nuova legge.

Fonti e riferimenti
Consiglio regionale della Lombardia — approvazione modifiche alla legge regionale sul benessere animale, 24 luglio 2026
Task Force Animalista — proposta di legge di iniziativa popolare n. 133/2025 e comunicati associativi, 2025-2026
Regione Lombardia — dichiarazioni dell'assessore Gianluca Comazzi

Marzia Novelli
Marzia Novelli

Figura centrale nel mondo del pet care e dell’ambiente, Marzia Novelli è direttrice responsabile e fondatrice della testata giornalistica on line Youpet TV.
Giornalista e autrice di programmi dedicati agli animali, coordina tutte le produzioni video di Youpet e conduce “Bestia...che giovedì!”. Con una community affezionata e migliaia di follower, condivide storie, reel e consigli che amplificano il messaggio di sostenibilità e amore per gli animali e i messaggi degli sponsor. I contenuti di Marzia Novelli e del programma garantiscono una visibilità autentica, continuativa e capillare.

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