Cani e gatti in auto: cintura o trasportino obbligatori?

27 ottobre 2026
Scritto da Marzia Novelli
Cani e gatti in auto: cintura o trasportino obbligatori?

Oggi un solo cane o gatto può viaggiare libero in auto se non intralcia la guida (art. 169 CdS). La bozza del nuovo Codice, approvata in via preliminare il 13 ottobre 2026, renderebbe obbligatori pettorina con cintura, trasportino o rete anche per un solo animale, con multe da 80 a 320 euro. Non è ancora in vigore. Approfondiamo il tema. 

Il muso fuori dal finestrino, la coda che batte sul poggiatesta, il cane che a ogni curva si sposta da un lato all'altro del sedile. Una scena che quasi tutti abbiamo vissuto, e che nelle ultime due settimane è finita nei titoli: "arriva l'obbligo di cintura o trasportino per cani e gatti", "multe fino a 320 euro". È già legge? No. Le multe aumentano? Nemmeno, anzi. Facciamo ordine, con i testi alla mano.

di Marzia Novelli - Foto: :Shutterstock

 

Il 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare lo schema di decreto legislativo del nuovo Codice della strada. È il testo che, in attuazione della delega prevista dalla legge 177/2024, sostituirà il Codice in vigore dal 1992. Dentro ci sono centinaia di articoli, e uno riguarda proprio il trasporto di cani e gatti in auto.
"Esame preliminare" vuol dire bozza. Il testo ora passa al Consiglio di Stato, alla Conferenza unificata e alle commissioni parlamentari, che hanno tempo fino al 12 gennaio 2027 per i loro pareri. L'approvazione definitiva è attesa entro marzo 2027. Fino ad allora non cambia nulla, e il testo potrà ancora essere modificato.

Cosa dice la legge oggi
Oggi vale l'articolo 169, comma 6 del Codice della strada. In sintesi:
• è vietato trasportare più di un animale domestico, e in ogni caso l'animale non deve costituire impedimento o pericolo per la guida;
• più animali possono viaggiare insieme solo se custoditi in gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore separato da una rete o da un mezzo analogo (se installato in modo permanente, va autorizzato).
Tradotto: un solo cane o gatto oggi può viaggiare libero sul sedile, purché non intralci chi guida. Attenzione però: "non intralciare" è già una regola. Un cane che salta sul sedile anteriore o si infila tra i pedali è sanzionabile già adesso.
La multa attuale va da 87 a 344 euro, con la decurtazione di 1 punto dalla patente.

Cosa prevede la bozza
Il nuovo testo elimina la distinzione tra uno e più animali:
• un sistema di contenimento diventa obbligatorio anche per un solo cane o gatto;
• i sistemi ammessi sono tre: pettorina agganciata alla cintura di sicurezza, trasportino, vano separatodall'abitacolo con una rete o un dispositivo idoneo;
• la sanzione prevista è da 80 a 320 euro, più 1 punto in meno sulla patente;
• per moto, ciclomotori e biciclette non cambia nulla: gabbia o contenitore sono già obbligatori.

Il dettaglio che nessuno sottolinato. La multa della bozza (80-320 euro) è leggermente più bassa di quella in vigore oggi (87-344 euro). Non cambia il prezzo dell'errore: cambia la definizione di errore. Il cane libero sul sedile posteriore, oggi consentito, diventerebbe un'infrazione anche se è da solo.

Perché ha senso, multa a parte
La norma non nasce dal nulla. In una frenata brusca o in un urto, un animale libero nell'abitacolo continua a muoversi alla velocità dell'auto: viene proiettato in avanti, contro i sedili, contro il parabrezza o contro le persone a bordo. Il rischio è doppio, per lui e per i passeggeri.
C'è poi la distrazione, che è già oggi la ragione della regola: un cane che cerca il contatto, abbaia ai ciclisti o cambia posto a ogni curva sposta l'attenzione di chi guida. E dopo un incidente un animale spaventato e libero può scappare in strada o rendere difficile il lavoro dei soccorritori.
Per i gatti la questione è ancora più semplice: l'unica soluzione davvero sensata è il trasportino. Un gatto libero in auto cerca rifugio, e spesso lo trova sotto i pedali.

Come scegliere il sistema giusto (già da oggi)
Pettorina con aggancio alla cintura
Adatta ai cani di taglia media e grande abituati a stare seduti o sdraiati.
• Si aggancia sempre alla pettorina, mai al collare: in una frenata tutta la forza finirebbe sul collo.
• L'aggancio deve essere corto: il cane deve potersi sedere e sdraiare, ma non raggiungere i sedili anteriori.
• Meglio scegliere modelli testati per l'impatto: non tutte le pettorine sono progettate per trattenere un animale in una frenata.
Trasportino

La scelta per gatti e cani di piccola taglia.
• Meglio rigido, e dimensionato perché l'animale possa stare in piedi, girarsi e sdraiarsi.
• Va fissato: con la cintura di sicurezza oppure sul pavimento dietro il sedile anteriore. Un trasportino libero sul sedile, in un urto, diventa un proiettile.

Rete o griglia per il bagagliaio
Ideale per station wagon e SUV, con cani di taglia grande.
• Separa il vano posteriore dall'abitacolo; se installata in modo permanente va autorizzata.
• Il cane dovrebbe poter stare sdraiato senza scivolare: un tappetino antiscivolo aiuta.

Attenzione agli errori più comuni
• Il cane sul sedile anteriore: in caso di incidente l'airbag può ferirlo gravemente se non addirittura ucciderlo.
• La testa fuori dal finestrino: rischio per occhi e orecchie, e soprattutto espone il cane a rischi di cadute.
• Il cane in braccio al passeggero.
• La cintura di sicurezza agganciata al collare.
• Il trasportino appoggiato sul sedile senza fissarlo.

Non c'è da correre a comprare qualcosa domani per paura della multa: la norma non c'è ancora, e il testo può cambiare. Ma se stavi pensando a un sistema di contenimento, questo è un buon momento per scegliere con calma quello giusto e abituare il tuo cane ad usarlo. Non perché lo chiederà la legge, ma perché protegge lui e chi viaggia con te. E se la norma sarà confermata, sarai già in regola.


Fonti
Consiglio dei ministri, comunicato del 13 ottobre 2026 sullo schema del nuovo Codice della strada
Codice della strada vigente, art. 169 (d.lgs. 285/1992)

Marzia Novelli
Marzia Novelli

Figura centrale nel mondo del pet care e dell’ambiente, Marzia Novelli è direttrice responsabile e fondatrice della testata giornalistica on line Youpet TV.
Giornalista e autrice di programmi dedicati agli animali, coordina tutte le produzioni video di Youpet e conduce “Bestia...che giovedì!”. Con una community affezionata e migliaia di follower, condivide storie, reel e consigli che amplificano il messaggio di sostenibilità e amore per gli animali e i messaggi degli sponsor. I contenuti di Marzia Novelli e del programma garantiscono una visibilità autentica, continuativa e capillare.

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