Il design cambia gli ambienti di chi vive con gli animali

27 agosto 2026
Scritto da Marzia Novelli
Il design cambia gli ambienti di chi vive con gli animali

Un cane o un gatto in casa non rappresentano più un qualcuno da sistemare alla meglio. Il loro nuovo status di membri della famiglia li mette al centro della vita di famiglia. E anche la casa si adatta alla convivenza e alle esigenze di questo nuovo membro. Il criterio che orienta, è rendere la vita in casa confortevole per tutti i membri della famiglia. Con un mercato che sta crescendo abbastanza in fretta da far cambiare idea anche a chi progetta interni di lusso perché oggi gli accessori per cani e gatti sono capaci di integrare funzionalità e stile.

di Marzia Novelli | Redazione YouPet.it | Foto: Shutterstock

Il mercato globale degli accessori per animali domestici ha superato i 4,2 miliardi di dollari nel 2026, con una crescita annua stimata tra il 6,8% e il 7,1% fino al 2033, trainata soprattutto dai proprietari di gatti che chiedono soluzioni verticali, tiragraffi integrati nell'arredo e mobili multifunzione capaci di ospitare un albero per gatti senza sembrare un albero per gatti. È lo specchio di un fenomeno che in Italia ha un dato particolarmente eloquente: secondo Airbnb, il nostro paese è al primo posto in Europa per percentuale di alloggi pet-friendly, il 39-40% del totale, ben davanti ad Austria (29%), Regno Unito (28%) e Germania (26%). Non è più un dettaglio per pochi appassionati: è un criterio che il mercato, anche quello immobiliare e dell'arredo, hanno iniziato a trattare come normale.
Nel segmento delle case di pregio, la compatibilità con la vita di un animale è passata da criterio marginale a variabile che pesa concretamente sul valore percepito di un immobile. Giardini recintati e sicuri, accessi indipendenti, pavimentazioni resistenti e facili da pulire pur rimanendo belli da vedere, spazi esterni privati anche in pieno centro città, vicinanza a parchi e a cliniche veterinarie: sono richieste che agenzie e sviluppatori immobiliari registrano sempre più spesso tra le priorità di chi cerca casa, non più come optional ma come requisiti che, in negativo, possono far scartare un immobile altrimenti perfetto.

L’aspetto più interessante del cambiamento in corso, però, non riguarda solo cosa si acquista, ma da dove nascono le scelte progettuali.
In Italia sono comparse realtà specializzate in quello che viene definito arricchimento ambientale domestico, un lavoro di consulenza che parte dai bisogni etologici dell'animale e non dal catalogo di tendenza del momento. Il principio di base è semplice da enunciare e più complesso da applicare: uno spazio ben progettato per un cane o un gatto tiene conto di come quell'animale percepisce la casa, non di come la persona vorrebbe che la percepisse. Mantenere una linea di vista tra la ciotola dell'acqua e il punto in cui l'animale riposa, per esempio, riduce l'ansia legata allo spostarsi tra le due zone; posizionare i punti di riposo lontano dai corridoi più trafficati e dalla porta d'ingresso rispetta il bisogno di sicurezza; un davanzale profondo o una mensola imbottita vicino a una finestra soddisfa, nel gatto, il bisogno di osservare dall'alto un territorio percepito come proprio.
Sul piano dei materiali, le richieste più ricorrenti riguardano pavimenti in gres o simili, resistenti ai graffi e facili da pulire, e tessuti per divani e tappeti pensati per resistere a unghie e peli senza rovinarsi al primo utilizzo. Ciotole e lettiere si stanno progressivamente integrando nell'arredo invece di restare oggetti a sé: mobili bassi con vano coperto che fungono da cuccia discreta, isole cucina con mensole pensate per il punto pappa, librerie che nascondono una lettiera dietro un'anta. Per gli animali con esigenze specifiche, un cane anziano trae beneficio da superfici antiscivolo e cucce rialzate che riducano lo sforzo per alzarsi, un gatto timido preferisce rifugi chiusi e percorsi protetti piuttosto che spazi completamente aperti, e chi convive con un animale soggetto ad allergie trova più pratici tessuti lisci e facilmente lavabili rispetto a superfici che trattengono peli e allergeni.
Il collegamento con quanto la scienza del benessere animale definisce come dominio “ambiente”, uno dei pilastri della qualità della vita di un animale insieme a nutrizione, salute e comportamento, non è casuale: uno spazio domestico pensato per rispettare i bisogni specifici di chi lo abita, umano e non umano, smette di essere una questione di gusto estetico e diventa una componente reale del benessere quotidiano. La casa pet-friendly che funziona davvero non si riconosce dal numero di accessori a tema esposti in salotto, ma da quanto lo spazio, nel suo complesso sia studiato per permettere ad ogni suo abitante di sentirsi al sicuro, comodo e libero di comportarsi secondo la propria natura.

Fonti e riferimenti
Verified Market Reports — Residential Pet Furniture Market, dimensioni e previsioni 2026-2033
Airbnb — dati sulla percentuale di alloggi pet-friendly per paese europeo
Assalco-Zoomark — dati sulla diffusione degli animali da compagnia nelle famiglie italiane

Marzia Novelli
Marzia Novelli

Figura centrale nel mondo del pet care e dell’ambiente, Marzia Novelli è direttrice responsabile e fondatrice della testata giornalistica on line Youpet TV.
Giornalista e autrice di programmi dedicati agli animali, coordina tutte le produzioni video di Youpet e conduce “Bestia...che giovedì!”. Con una community affezionata e migliaia di follower, condivide storie, reel e consigli che amplificano il messaggio di sostenibilità e amore per gli animali e i messaggi degli sponsor. I contenuti di Marzia Novelli e del programma garantiscono una visibilità autentica, continuativa e capillare.

Recommended for you

Rimani sintonizzato
per gli aggiornamenti

Iscriviti alla Newsletter
exccalibur 1exccalibur 1