Ecomondo: la fiera internazionale dedicata alla green, blue e circular economy

29 ottobre 2026
Scritto da YouPet TV
Ecomondo: la fiera internazionale dedicata alla green, blue e circular economy

Ecomondo 2026 è la fiera internazionale dedicata alla green, blue e circular economy, è in programma dal 3 al 6 novembre 2026 presso il Rimini Expo Centre.

A cura della redazione Youpet.it - Foto: Shutterstock

Organizzata da Italian Exhibition Group, la manifestazione riunisce imprese, istituzioni, ricercatori e professionisti impegnati nella transizione ecologica. Il programma prevede aree espositive, conferenze, innovazione tecnologica, networking e approfondimenti su economia circolare, gestione dei rifiuti, bioenergie, acqua, rigenerazione urbana e sostenibilità industriale.
Si tratta dell’evento di riferimento per la green and circular economy, dove ogni anno, professionisti, istituzioni, aziende e policy maker si incontrano per esplorare le tecnologie più avanzate della transizione ecologica.
Il 3 novembre la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, organizza gli Stati Generali della Green Economy. La Relazione metterà in evidenza i risultati raggiunti, senza trascurare i ritardi e le criticità che stanno emergendo nel nuovo scenario globale, offrendo un quadro aggiornato delle sfide e delle opportunità per il futuro della transizione ecologica. Alla presentazione del Rapporto segue un confronto di alto livello sulle prospettive economiche, politiche e istituzionali del futuro della transizione ecologica. La dipendenza dall’importazione di combustibili fossili, così come la forte dipendenza dall’importazione di numerosi materiali strategici per lo sviluppo, rappresentano fattori di vulnerabilità legati alla volatilità dei prezzi e alla sicurezza degli approvvigionamenti.
In un contesto globale segnato da incertezze e shock ricorrenti, gli Stati Generali della Green Economy 2026 propongono una riflessione sulla green economy come via concreta per ridurre la dipendenza dalle importazioni, contenere i costi dell’energia e migliorare efficienza e competitività nell’uso di risorse e materiali.

A Ecomondo si confrontano le risposte alle sfide ambientali più importanti con competenze, strumenti digitali e servizi per accompagnare le aziende nella gestione degli obblighi ambientali. Ecomondo rappresenta quindi un’importante occasione per ascoltare le imprese, confrontarsi e raccoglierne le istanze. Non solo: è anche un’opportunità per dialogare con cittadini, associazioni, istituzioni e realtà educative interessate a conoscere il funzionamento delle filiere del recupero e del riciclo e il ruolo che ciascuno può svolgere nel favorire un uso più responsabile delle risorse.
Nuovi obblighi EPR, responsabilità estesa del produttore nel settore tessile, tracciabilità digitale dei rifiuti e adempimenti ambientali sempre più articolati. Sono alcune delle sfide con cui le imprese sono chiamate a confrontarsi, per esempio per sapere cosa dice la scienza sul ruolo delle bioplastiche biodegradabili e compostabili per la tutela del suolo. L’approfondimenti sarà incentrato sull’analisi degli impatti positivi che le bioplastiche biodegradabili e compostabili possono apportare al suolo, sia direttamente – grazie all’uso di applicazioni biodegradabili in suolo per uso agricolo – sia indirettamente tramite il compostaggio – grazie all’impatto positivo derivante dall’uso di prodotti compostabili per applicazioni specifiche a contatto con il cibo e residui vegetali: verranno presentati diversi articoli scientifici e risultati di progetti, che illustreranno come le plastiche biodegradabili e compostabili evitino l’accumulo di microplastiche persistenti nel suolo e nel compost, da utilizzare per ripristinare e mantenere la fertilità del suolo e sequestrare il carbonio.

A chiudere la manifestazione anche il Forum della Buona Comunicazione (V edizione): comunicazione sul filo del rasoio - La transizione sostenibile tra urgenza ambientale e tenuta sociale.
La transizione ecologica non può reggere se consuma energie sociali invece di generarle. In un contesto segnato da inflazione, crisi energetica, fragilità occupazionale, disuguaglianze crescenti ed effetti sempre più evidenti della crisi climatica, sociale e ambientale appaiono sempre più come due dimensioni inseparabili della stessa sfida.
Il Forum della Buona Comunicazione 2026 parte dalla necessità di raccontare una transizione che sia non solo urgente, ma anche giusta, comprensibile e sostenibile per le persone. Perché senza attenzione alle fragilità sociali, senza consenso, fiducia e una narrazione capace di tenere insieme bisogni concreti e visione di lungo periodo, anche la transizione ecologica rischia di rallentare o fermarsi.
Attraverso uno sguardo alto sul pianeta, un dialogo tra voci autorevoli e una tavola rotonda dedicata a esperienze e pratiche, il Forum metterà al centro il ruolo della comunicazione nel connettere crisi ambientale e questioni sociali, contribuendo a costruire un’idea di cambiamento più credibile, condivisa ed efficace.

Per saperne di più:
https://www.ecomondo.com/it

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